La Reggina si avvicina al match, valido per la 23esima giornata di campionato di Serie D Girone I, contro il Ragusa di Gaetano Lucenti. Come di consueto, l’allenatore degli amaranto Alfio Torrisi è intervenuto nella conferenza stampa pre-gara. Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione:
“Dal pareggio contro il Savoia mi tengo atteggiamento, voglia e maturità della squadra. Domani sarà una partita complicata, il Ragusa è una squadra tosta. Sartore assente contro il Savoia? Scelta che ha pesato nell’economia della gara vista anche l’assenza di Di Grazia. Abbiamo scelto di portare Porcino viste le situazioni fisiche di Giuliodori e Distratto che non erano al 100% e venivano da una settimana.
Distratto? Quando sono arrivato era praticamente messo ai margini. Ci ha messo parecchio impegno, voglia di apprendere e di migliorarsi. Siamo un gruppo ambizioso che ha voglia di migliorarsi ogni giorno, oggi lui è uno dei giocatori che tatticamente non sbaglia nulla. Questo è frutto del lavoro e frutto del capire in quale progetto tecnico-tattico ci si è calati. Oggi dimostra di essere un titolare di questa squadra.
Settimana post Savoia: È stata una settimana come tutte le altre, la squadra sta crescendo, l’ambiente è coeso e siamo tutti ben concentrati per cercare di crescere ogni giorno sotto ogni punto di vista attraverso energie positive. Quando si gioca con una squadra del valore del Savoia con un’intensità del genere e creando una determinata quantità di palle gol c’è da essere soddisfatti. Nel calcio non si può giocare a senso unico, in campo ci sono anche gli avversari, gli altri possono avere iniziative e noi possiamo abbassarci ed adattarci alla gara. Quando si parla o si scrive di noi dobbiamo dire le cose per come sono, gradirei questo. Se oggi stiamo combattendo per qualcosa che mesi fa era pura follia è merito di questa squadra e voi dovete essere bravi a proteggere la squadra, coccolarla e dargli una grande energia positiva. Alcune volte, però, sembra che non ci sia questa omogeneità di pensiero, si guarda troppo alle cose fatte meno bene. Alcune volte mi riferiscono che qualcuno dice che il campionato è scadente, che sopra si gioca a perdere. Questo è un pensiero sbagliatissimo perchè non si dà merito alle cose meravigliose che questa squadra sta facendo. Alla fine tireremo le somme, se non siamo stati bravi pazienza, ma aspettiamo. Tutti insieme siamo un altro mondo, stampa, società, centro sportivo, staff sanitario, tutti insieme non c’entriamo assolutamente con questa categoria. Oggi l’obiettivo diventa possibile ma dobbiamo essere tutti insieme.
Infortuni? Bevilacqua martedì potrebbe rientrare. Abbiamo perso Macrì ma recuperato Ferraro e Verduci, il secondo non farà parte del match. Di Grazia sarà ancora fuori.
Ragusa? La classifica del Ragusa non ci può ingannare. Le tre squadre più forti, tolto l’Athletic Palermo, sono state fermate lì in Sicilia. Per noi è un grandissimo vantaggio perchè ci permette di preparare la partita in un modo particolare, stile Enna e Paternò, correndo in più degli avversari consapevoli di incontrare una squadra che recupera tantissimi palloni (una delle migliori nel girone) e dobbiamo essere bravissimi nella ri-aggressione. La squadra è ben allenata, molto giovane, corre tanto. Non possiamo sbagliare nulla, dobbiamo fare la prestazione, questo lo sappiamo. Andremo lì, ci adatteremo alla gara ed al terreno di gioco che troveremo. Il campo non può essere una scusante per una squadra come la nostra. Se domani saremo sporchi e cattivi cambia poco.
Organico numeroso? È fondamentale. Ferraro domenica sono stato obbligato a sostituirlo. Però c’è qualcuno che ha parlato un po’ troppo. Mourinho la chiamava prostituzione intellettuale e questo non è ammissibile. Menomale che domenica c’era Guida, Pellicanò. La proprietà merita un plauso perchè ci ha messo a disposizione una rosa di qualità e di valore con soluzioni importanti. Ogni allenatore vorrebbe gestire una rosa del genere, il mio lavoro è veramente più semplice di quanto sembra vista la grandezza di alcuni giocatori”.




