Ecco le parole di Alfio Torrisi, allenatore della Reggina, in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 contro il Messina nel Derby dello Stretto.
“Non penso di aver visto una Reggina che ha sofferto. Ho visto una squadra molto più pimpante dell’avversario, intensa e dominante 95 minuti. Ho fatto i complimenti alla mia squadra. Non era facile trovare la via del gol per via del blocco basso del Messina che ha fatto una partita importante ed è scesa in campo per come era stata preparata in settimana. Quando riuscivamo a mettere dei cross non abbiamo attaccato bene gli spazi e non siamo riusciti ad incidere per creare occasioni da gol.
Giocare senza un palleggiatore? Dovevamo andare da un lato all’altro ed avevo bisogno di due giocatori che dessero verticalità e i due interpreti di centrocampo (Macrì e Fofana) lo hanno fatto molto bene.
Atteggiamento dei ragazzi? Ha fatto quello che doveva fare, l’approccio è stato ottimo, siamo stati feroci ed abbiamo sfiorato il gol nei primi minuti. Loro, dopo il gol, si costruiscono la prestazione e bisognava avere pazienza per creare l’occasione che ci avesse portato al gol del pareggio. Sono fiero dei miei ragazzi che sono rimasti in partita fino all’ultimo secondo e perdere una partita del genere sarebbe stata un’ingiustizia tremenda.
Messina? Non avevo dubbi che il Messina sarebbe venuto qui per fare un certo tipo di partita e non per giocare a viso aperto. Feola è un allenatore esperto e si è visto. Ferraro è stato imbrigliato ed abbiamo fatto fatica a servirlo, con due linee da 5 e da 4 era veramente complicato. Serviva una giocata importante, un’imbucata, un taglio che non era facile da trovare. Poi la partita si è messa sulle perdite di tempo, spezzettamenti e lì cambia tutto. Se Giardino alla fine non fa un miracolo alla fine avremmo anche vinto.
Scelte a posteriori? Le rifarei. Edera sapevo sarebbe stata un’arma importante a partita in corso, poi purtroppo si è fermato. Se guardiamo la distinta ho portato 3 esterni d’attacco. Il piano gara era definito, so quello che possono dare alcuni giocatori negli ultimi 30 minuti. Se non avessimo preso gol nell’unica occasione del Messina non lo avremmo mai preso. Loro difendendo così bassi a centrocampo hanno fatto tantissima intensità ed il nostro trequarti era sempre bloccato. Con queste squadre è sempre complicato andare a fare gol. Rosario Girasole? Assenza importante ma Adejo ha fatto una prestazione eccelsa.
Macrì? Ho già parlato abbastanza di lui, ha fatto una grande prestazione. Ragusa? Si allena benissimo, come si allenano tutti gli altri. Ha un calo fisiologico che deve saper gestire. Ragusa ha abituato la piazza ad altre prestazioni e gli manca lo step per incidere. Nell’arco di un anno questi periodi ci sono, è stato un bel po’ fuori e sta pagando il grande lavoro per rientrare. Da lui ci aspettiamo qualcosa in più e mi auguro che possa tornare ai suoi livelli.
Tifosi? Questa gente meritava una gioia e dispiace ancora di più dopo la fine della partita. Siamo ancora in deficit con loro e lavoriamo per dargli una gioia.
Sulla mia squadra? Dobbiamo essere più bravi nei duelli, dobbiamo saltare l’avversario più spesso e con i ragazzi che ho a disposizione mi viene difficile pensare che non possano farlo. Quando non salti l’uomo non vai a rompere lo spazio difensivo e la difesa rimane sempre posizionata. Sartore e Palumbo hanno cambiato la partita con la loro qualità”.




