Ecco le parole di Alfio Torrisi, allenatore della Reggina, al termine della gara vinta per 2-0 contro la Sancataldese grazie al gol di Girasole ed all’autorete di Di Rienzo.
“Sono felice, sono soddisfatto e ancora una volta la squadra ha dimostrato che ha capito quello che è accaduto, quello che ha sbagliato ed ha ri-iniziato da quello che aveva fatto qualche settimana fa. Oggi abbiamo messo in campo il nostro DNA, che è quello di essere feroci. Abbiamo messo da parte la presunzione e ci siamo rimessi in carreggiata. Credo che la settimana indirizza la formazione, oggi ho messo i migliori e quelli che credevo potessero fare qualcosa di importante oggi. A fine primo tempo ho fatto i complimenti ai ragazzi, ho detto loro di continuare come stavamo facendo e che il difficile sarebbe arrivato dopo visto che ancora eravamo sullo 0-0. Il campionato non è mai stato chiuso, da una settimana all’altra possono cambiare le classifiche. Noi non dobbiamo mai abbassare il livello, se accade facciamo la fine di settimana scorsa.
Risultato? Conta tantissimo perchè è arrivato grazie ad una buona prestazione, vincere oggi con una prestazione opaca o con un episodio non ci sarebbe garbato. Nell’esultanza di Domenico Girasole c’è tutto quello che la nostra squadra vuole ottenere. Gli schiaffi ci sono serviti, questo è un dato di fatto. Fase difensiva? Oggi volevo vedere la squadra aggressiva e feroce e l’ho rivista. Ho allungato di un giorno il riposo e do merito a questi ragazzi.
Sulle tante occasioni create? Fortuna e sfortuna ci credo poco, io penso che dobbiamo solo indirizzare gli episodi. Dopo 2 minuti quando prendi il palo, se fai gol la partita cambia. Oggi abbiamo fatto grandi passi in avanti, dobbiamo continuare così senza mollare un centimetro. Sull’autogol è stata una giocata di altra categoria di Pellicanò che ha fatto un’apertura importante.
Sui singoli: L’abbraccio finale? Per noi è quotidanietà. Bevilacqua ha fatto una prestazione importante, così come Verduci e Panebianco. Sartore è stato devastante, Laaribi ha fatto una delle migliori prestazioni dell’anno. E’ in un momento di performance importante rispetto a qualche settimana fa. Siamo tanti, tutti ruotano ed in settimana tutti devono dare il massimo per guadagnarsi il posto. Noi facciamo delle scelte, facciamo dei giudizi e decidiamo chi portare e chi no in base alla forma fisica e mentale del giocatore.
Frenesia? Secondo me l’abbiamo avuta quando volevamo recuperare la palla. Oggi ho visto una squadra diversa rispetto alle altre partite contro le squadre che difendevano a blocco basso. Sulla prestazione di oggi non c’è veramente nulla da dire.
Igea? A Barcellona andremo lì con la nostra spensieratezza e consapevoli della nostra qualità contro la prima della classe. Oggi lavoriamo per migliorare tutte le fasi, come è giusto che sia”.




