Torrisi: “Oggi non abbiamo fatto nulla per vincere. Raggiungeremo la Serie C, ne sono convinto”

Photo credit: Valentina Giannettoni

Ecco le parole di mister Alfio Torrisi, allenatore della Reggina, al termine della gara persa per 0-1 contro la Nuova Igea Virtus.

“Il mercato si apre a dicembre ed in questo momento bisogna parlare di fatti immediati. La squadra è importante, la qualità è importante ed io ho bisogno di tempo per inquadrarli tutti quanti. L’atteggiamento sta migliorando, si stanno impegnando e non ho nulla da rimproverare. Oggi abbiamo fatto pochissimo per vincere, se non ci fossimo fatti gol da soli sarebbe stata una partita da 0-0. Sulle seconde palle avevamo pochissima densità, l’Igea ha segnato nel miglior momento nostro perchè nella seconda frazione non abbiamo sfigurato ed eravamo entrati col piglio giusto. Ho già detto che non ho intenzione di parlare di mercato, oggi i trasferimenti non sono aperti. Ad oggi ho 24 giocatori che, insieme a me, deve mettersi in testa di cambiare rotta e tutti devono essere recuperati dal punto di vista fisico e mentale. In questo mese si tirano le somme e, a mercato aperto, si tirano le somme e si faranno le valutazioni. Domenica si gioca e si deve fare punti, la situazione è questa. Come allenatore io devo pensare che oggi non abbiamo fatto nulla per vincere la partita e con questa situazione non possiamo vincere il campionato. Io già da stasera lavorerò col mio staff per migliorare questi aspetti. Io sono obbligato a cercare la chiave per migliorare la situazione ed invertire la rotta. Io devo pensare che se il mio portiere fa un errore deve essere ininfluente, vinceremo 3-1/4-1. Scossa? Io l’ho vista, l’atteggiamento sta migliorando, secondo me questa squadra sta meglio rispetto a quella di qualche giornata fa. Oggi abbiamo perso pochissimi duelli, il problema principale è stato perdere dei palloni in maniera leziosa, errori banali. Ricordiamo che abbiamo affrontato una squadra che ogni domenica fa la guerra a tutti quanti. In 2 partite non abbiamo praticamente mai subito dei tiri in porta, al contempo però non abbiamo praticamente mai creato. Siamo consapevoli di aver fatto poco ma, dalla panchina non ho mai avuto la percezione di poter perdere questa partita. Oggi abbiamo perso meritatamente perchè abbiamo fatto troppo poco. Io miracoli non ne posso fare, l’unica medicina che conosco è il lavoro. Sono consapevole che è una sfida decisamente complicata, io non mollo non è nel mio carattere. Al giro di boa dobbiamo arrivare quanto più vicino alla vetta e da gennaio voglio una squadra come dico io, con un apporto tecnico-tattico come dirò io. Io dico ancora, come domenica scorsa, che questa squadra lotterà fino alla fine per salire in Serie C e raggiungerà l’obiettivo prefissato”.

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