
L’allenatore della Reggina, Alfio Torrisi, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’importantissima gara contro la capolista Nuova Igea Virtus. Di seguito le sue parole raccolte dalla nostra redazione:
“La cura è appena iniziata. Dobbiamo essere consapevoli che siamo ancora all’inizio di un percorso tecnico-tattico. La squadra sotto l’aspetto mentale ha fatto grandi passi in avanti ed in settimana è cresciuta tanto. Nuova Igea Virtus? È una squadra che ancora non ha affrontato partite complicate in trasferta. Attacca con tanti uomini, in maniera verticale sfruttando parecchio le seconde palle. In trasferta non ha mai perso e viene da una vittoria importantissima contro la Nissa e, ciò, potrebbe far pensare che lì non è per caso. Per loro sarà un esame di Laurea. Stiamo lavorando su molti aspetti, ho trovato una squadra che ha parecchia voglia di crescere e di continuare con quello che abbiamo visto a San Cataldo. La prima cosa che dobbiamo fare è pareggiare la grinta, la ferocia e la voglia di andare a prenderci tutto.
Infortunati? Edera, Lagonigro e Pellicanò sono recuperati grazie al lavoro eccelso dello staff tecnico. Gli indisponibili sono Ragusa, Blondett squalificato e Ferraro. Di Grazia? Può giocare ovunque, è un ragazzo molto forte e lui ha tutte le caratteristiche per fare la differenza. Stare 24/7 al Sant’Agata? Non posso sprecare tempo per altre cose, sto cercando di trovare la quadra per tutto, io sono un professionista e da tale mi comporto.
Il pubblico? È fondamentale per la nostra stagione, è una tifoseria che aiuta la squadra e lo dimostra la storia recente e non, senza di loro non potremmo mai vincere. Domenica ci devono dare tutto e noi dobbiamo renderli orgogliosi e che vedano con i loro occhi quello che noi possiamo dare. Le contestazioni sono giuste ma è anche giusto che ci diano la possibilità di dimostrare. Non è una partita da dentro fuori, siamo all’inizio di un percorso tecnico e ci sono ancora 25 partite con 75 punti a disposizione. Noi abbiamo il dovere di vincere sempre perché siamo la Reggina. I fatti dicono che bisogna stare fino alla fine in carreggiata e lottare fino all’ultimo secondo del campionato. Oggi mi sento di promettere che sarà una squadra che lotterà fino alla fine per vincere il campionato, ci metto la faccia. Siamo a -7, lo sappiamo, non è un gap semplice ma tocca a noi cambiare e dimostrare a tutti quello che noi siamo. Sistema di gioco? Il nostro modello impone sempre di sostenere un attaccante che sia con un trequarti puro o con gli esterni che accompagnano. Nei duelli uno contro uno siamo i più forti di tutti e su questo non c’è alcun dubbio.
Montalto? Di chiacchiere su di lui ne sono state fatte abbastanza, si sta portando tutta la squadra dietro e si sta allenando a 2000. Questa è una squadra che già a Luglio aveva vinto il campionato, ha vissuto di slogan tutta l’estate. Con il mio arrivo tutto ciò è andato via, qui si lavora dalla mattina alla sera anche con il sorriso. La squadra capisce quello che si fa durante la settimana e piano piano si ritroverà la spensieratezza che fino ad oggi non c’è stata. Prima del mio arrivo? Non posso parlare di qualcosa che ho visto poco, io sto cercando di migliorare il tutto con il lavoro che in questo momento è l’unica soluzione. Novembre? Mese importantissimo. Ogni partita è la più importante, noi siamo la Reggina e quando iniziamo a giocare abbiamo sempre un risultato a disposizione. Non ci riusciamo? Lavoreremo per fare meglio e faremo i complimenti all’avversario. Mercato? Non si parla ora, adesso penso alla condizione fisica e mentale per far dimostrare ad ogni singolo giocatore di meritare questa maglia. Se questa squadra riesce a dare tutto quello che vorrei non ci sarà bisogno di fare aggiustamenti.
Condizione mentale? Lavorarci aiuta anche a migliorare sotto l’aspetto fisico. Fisicamente in questo momento non stiamo benissimo ma il motivo non posso realmente sapere qual è perché io prima non c’ero. Sto lavorando anche sul piano gara, in questo momento dobbiamo fare punti ad ogni costo ed ogni strategia per farli è fondamentale”.




