Con il Comunicato Ufficiale n. 89 del 24 febbraio 2026, il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti i provvedimenti adottati dal Giudice Sportivo in relazione all’ultima giornata del campionato.
Ammenda per la Reggina
Per quanto riguarda la Reggina, il club amaranto è stato sanzionato con un’ammenda di 1.500 euro “per avere propri sostenitori introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (7 fumogeni) nel settore loro riservato, nonché per avere lanciato sul terreno di gioco una bottiglietta d’acqua piena in direzione del portiere avversario”.
Le altre sanzioni nel Girone I
Provvedimenti anche per diverse squadre del Girone I:
Ammenda per la Vigor Lamezia, ultima avversaria della Reggina, “per avere propri sostenitori, nel corso del primo tempo, lanciato acqua all’indirizzo della panchina avversaria, attingendo l’allenatore in varie parti del corpo, nonché una bottiglietta d’acqua semipiena che colpiva il portiere avversario al braccio sinistro”.
Sanzione più pesante per il Milazzo, multato di 2.000 euro “per avere propri sostenitori, posti all’esterno dell’impianto sportivo, esploso materiale pirotecnico (1 petardo) e lanciato quattro pietre all’indirizzo della panchina avversaria, di cui una sfiorava il Commissario di campo. Inoltre, al termine del primo tempo, propri dirigenti discutevano animatamente con un addetto alla sicurezza, rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine”.
Ammenda di 1.500 euro per il Savoia “per avere propri sostenitori, al termine del primo tempo, lanciato cinque bottigliette d’acqua semipiene in direzione dei calciatori avversari che si accingevano a rientrare negli spogliatoi”.
Multa di 900 euro alla Nissa “per avere propri sostenitori introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (2 petardi e 5 fumogeni) nel settore loro riservato”.
Le ultime due squadre si sono affrontate nell’ultimo turno, con la gara terminata sul punteggio di 1-1.
Ammenda di 700 euro all’Enna “per avere un proprio calciatore, nel corso dell’intervallo, colpito con un pugno la porta dello spogliatoio, danneggiandola e innescando momenti di tensione tra i presenti”. Alla società è stato inoltre imposto l’obbligo di risarcire i danni qualora richiesti e documentati.
Le squalifiche
Squalifica per due giornate effettive per Antonino Terruso, dirigente dell’Athletic Palermo, “per essere entrato sul terreno di gioco prendendo parte a un confronto tra due calciatori”.
Squalifica per una giornata per i dirigenti:
- Lo Bianco Aurelio (Gela), “per comportamento non regolamentare”;
- Modestino Arena Cristiano (Sancataldese), “per avere rivolto espressione offensiva a un tesserato della squadra avversaria”;
Squalifica per una giornata anche per i componenti dello staff tecnico:
- Costantino Giovanni e Infantino Pietro (CastrumFavara), rispettivamente preparatore dei portieri ed allenatore, “per proteste nei confronti dell’arbitro”;
- Rigitano Saverio (Vigor Lamezia), preparatore atletico, “per essere uscito indebitamente dall’area tecnica”.
Squalifica per quattro giornate per il bomber dell’Enna, Tchaouna Franck, “per avere rivolto espressione offensiva all’indirizzo del Direttore di gara”.
Si aggiungono, infine, ulteriori squalifiche di una giornata per doppia ammonizione – tra cui Marigosu, espulso nel match tra Vigor Lamezia e Reggina – e per raggiunto limite di ammonizioni.




