Giovanni Rugolo, assistant coach della Viola, è intervenuto in conferenza stampa a seguito della vittoria contro Corato per 73-72, fondamentale per mantenere la prima posizione in classifica.
Il coach ha analizzato così il match:
“Questa è stata una partita difficile, se avessero vinto non avrebbero rubato, ma meritato. Noi veniamo da una sconfitta che bruciava, abbiamo preparato la gara in poco tempo, i ragazzi hanno recuperato, alla fine abbiamo vinto anche grazie a un episodio arbitrale, un calo mentale dopo 10 vittorie di fila ci può stare, Corato rispetto all’andata è cambiata, ci ha dato filo da torcere”.
Sulla sconfitta di Milazzo: “Diventa un problema anche dal punto di vista mentale, abbiamo perso una partita nettamente, con poca intensità, la testa fa il giocatore. La partita l’abbiamo preparata come prepariamo quelle in una settimana, abbiamo fatto due allenamenti e giocato oggi. I ragazzi potrebbero averne risentito dal punto di vista mentale”.
Sulla squadra: “Abbiamo la fortuna di avere 10 giocatori che possono stare in campo, i margini di miglioramento ci sono tutti, non dipendiamo da un solo giocatore e lo abbiamo dimostrato, Edo ne è la prova, infatti ha messo dentro la bomba più importante, che ci ha permesso di portare a casa la partita, dobbiamo condividere la palla, affrontare tutti gli avversari con faccia tosta e senza paure, vincere di 2 o di 20 punti non cambia nulla, anzi preferisco vincerla all’ultimo giocando male ma con la certezza di aver lottato”.
Sulle prossime gare: “Affronteremo Ragusa e Matera, ora come ora sono tutte partite difficili, Corato punta ai playoff, darà filo da torcere a tutti, noi non dobbiamo abbassare la guardia”.




