Le parole di Matt Rizzetta fanno rumore e accendono ulteriormente il dibattito sul futuro della Reggina. Dopo giorni caratterizzati da indiscrezioni, trattative e scenari societari in continua evoluzione, l’imprenditore italoamericano ha deciso di parlare apertamente, confermando che l’ipotesi amaranto è stata realmente presa in considerazione.
Dichiarazioni che arrivano in un momento particolarmente delicato per il club e che raccontano un legame emotivo profondo con Reggio Calabria, ben oltre il semplice interesse imprenditoriale.
Rizzetta: “Avrei preso in considerazione solo Napoli e Reggio Calabria”
Nel corso della conferenza stampa, Rizzetta ha spiegato come le possibilità di investire in una nuova realtà calcistica fossero estremamente limitate. L’imprenditore ha infatti dichiarato che le uniche due piazze che avrebbe valutato seriamente erano Napoli e Reggio Calabria, sottolineando il rapporto speciale che lo lega alla città dello Stretto.
Secondo Rizzetta, il legame con la Reggina nasce da motivazioni familiari e da una passione coltivata fin da giovane, quando seguiva con entusiasmo le imprese amaranto in Serie A.
Il passaggio sulla trattativa in corso
Sulla trattativa in corso, Rizzetta senza giri di parole, spiega che “nella trattativa ci sono altre persone, altre figure davanti a me e io devo capire come muovermi per capire se l’obiettivo c’è o non c’è” (ndr alludendo alla trattativa con la cordata Lotito).
Il ricordo della grande Reggina di Serie A
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento riguarda proprio il passato glorioso del club. Rizzetta ha ricordato alcuni dei protagonisti della storica Reggina che riuscì a conquistare e difendere la massima categoria italiana, citando nomi entrati nel cuore della tifoseria come Morabito, Amoruso, Cozza, Modesto e Taibi.
Un richiamo alla storia che evidenzia come l’interesse nei confronti della società non sia nato per ragioni esclusivamente economiche, ma affondi le radici in una passione autentica.
“La Reggina ha un potenziale enorme”
Tra le dichiarazioni che più hanno colpito i tifosi c’è il paragone con il Napoli post-fallimento. Rizzetta ha spiegato di vedere nella Reggina una potenzialità straordinaria, paragonabile a quella che aveva il Napoli nei primi anni Duemila, quando ripartì dalle categorie inferiori prima di tornare ai vertici del calcio italiano.
Secondo l’imprenditore, il club amaranto rappresenta una realtà con una base di tifosi importante, una forte identità territoriale e margini di crescita enormi. Parole che confermano come il progetto Reggina sia stato valutato (o sia valutato..) concretamente dal gruppo imprenditoriale guidato dall’italoamericano.
“Io non vado da nessuna parte per partecipare”
Altro passaggio destinato a fare discutere è quello relativo alle ambizioni sportive: Rizzetta ha ribadito con forza la propria mentalità vincente, spiegando di non essere interessato a semplici operazioni di presenza. L’obiettivo, in qualsiasi realtà calcistica, sarebbe quello di costruire un percorso finalizzato al raggiungimento dei risultati più importanti.
Una filosofia che inevitabilmente incontra le aspettative di una piazza esigente e passionale come quella di Reggio Calabria.
Multiproprietà: Rizzetta rivela di avere già tre soluzioni pronte
Particolarmente interessante anche il passaggio dedicato alle norme sulla multiproprietà. L’imprenditore ha spiegato che il gruppo ha già studiato tre possibili scenari nel caso in cui una delle società coinvolte dovesse raggiungere il calcio professionistico.
- La prima opzione prevederebbe la permanenza diretta di Rizzetta a Campobasso.
- La seconda sarebbe un coinvolgimento più consultivo, attraverso aziende collegate alla holding e senza una partecipazione societaria diretta.
- La terza ipotesi, infine, sarebbe quella di una cessione del Campobasso, già pianificata e destinata a garantire la continuità del progetto attraverso figure considerate affidabili e vicine alla famiglia imprenditoriale.
Futuro Reggina: parole che alimentano interrogativi e speranze
Le dichiarazioni di Matt Rizzetta arrivano mentre il futuro societario della Reggina continua a essere al centro dell’attenzione. Da un lato emergono le indiscrezioni sulla cordata vicina a Claudio Lotito, dall’altro le parole dell’imprenditore italoamericano dimostrano che il fascino della piazza amaranto resta intatto. Al di là degli sviluppi delle prossime settimane, un messaggio appare chiaro: la Reggina continua ad attirare l’interesse di investitori che ne riconoscono il valore storico, il peso della tifoseria e le enormi potenzialità ancora inespresse.
E quando qualcuno paragona il futuro amaranto al percorso che riportò il Napoli ai vertici del calcio italiano, inevitabilmente l’attenzione della città torna ad accendersi.




