Reggio abbraccia le Azzurre: tra Bronzi, studenti e attesa per il Granillo

Azzurre Reggio Calabria

Reggio Calabria si conferma ancora una volta capitale di accoglienza, cultura e sport, stringendosi attorno alla Nazionale Femminile alla vigilia della sfida contro la Svezia, valida per le qualificazioni mondiali e in programma allo stadio “Granillo”.

Una mattinata intensa per la squadra guidata dal ct Andrea Soncin, tra storia, istituzioni e giovani studenti.

Emozione ai Bronzi, orgoglio reggino

Prima tappa il Museo Archeologico Nazionale, che ha aperto le sue porte alle Azzurre per un’immersione nel cuore della Magna Grecia. Le calciatrici hanno ammirato da vicino i Bronzi di Riace, simbolo identitario della città e patrimonio culturale di valore universale.

A guidare la delegazione tra i tesori custoditi dal museo è stato il direttore Fabrizio Sudano, affiancato dal sindaco facente funzione Domenico Battaglia.

Prima della visita, spazio anche a un incontro istituzionale a Palazzo Alvaro tra la capo delegazione azzurra Sara Gama e i rappresentanti della Città Metropolitana, a testimonianza di un legame forte tra istituzioni e sport.

L’abbraccio del “Telesio”

Non solo cultura, ma anche scuola. L’entusiasmo più autentico è arrivato dall’aula magna dell’Istituto Comprensivo “B. Telesio”, dove circa cento studenti hanno accolto le Azzurre con applausi e domande curiose.

Protagoniste dell’incontro Rachele Baldi, Lisa Boattin, Matilde Pavan, Eva Schatzer ed Angelica Soffia, che hanno firmato autografi e condiviso le loro esperienze.

Ora la parola al campo

Dopo l’immersione nella storia e l’abbraccio dei più giovani, l’attenzione si sposta sul terreno dello stadio “Oreste Granillo”, pronto a colorarsi d’azzurro.

Domani sarà il campo a decidere. Ma fuori dal rettangolo verde, l’Italia ha già vinto.

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