La Reggina di Alfio Torrisi punta all’ottava vittoria consecutiva in campionato per consolidare la vetta e continuare a inseguire il ritorno tra i professionisti. Gli amaranto affronteranno la Vibonese, squadra in crisi ma reduce dal cambio di allenatore, fattore che rende il match particolarmente insidioso.
Il tecnico della Reggina ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa pre-partita, analizzando momento della squadra, avversari e situazione dell’organico.
Il momento della Reggina: crescita e identità
“Il percorso di crescita è al punto giusto. Deve essere graduale, costante e durare fino a maggio”.
Torrisi sottolinea i progressi della squadra dal punto di vista tattico e atletico:
“I numeri dicono che siamo una squadra che recupera alto e fa pressing asfissiante. Questo è frutto del lavoro quotidiano”.
Nonostante i risultati, il tecnico invita alla prudenza:
“Il campionato è ancora lungo e pieno di insidie. Dobbiamo restare sempre concentrati”.
Reggina-Vibonese: derby e partita trappola
Secondo l’allenatore amaranto, Reggina-Vibonese rappresenta un banco di prova importante:
“È una classica partita trappola, soprattutto dal punto di vista mentale. La Vibonese non è una squadra allo sbando, è una società storica”.
Il recente cambio di guida tecnica rende la preparazione più complessa:
“Non abbiamo potuto fare un’analisi approfondita perché l’allenatore è nuovo. Inoltre è un derby, quindi una partita sentita e imprevedibile”.
Pressing alto e tiri dalla distanza
Torrisi ha evidenziato uno degli aspetti chiave della crescita offensiva:
“Tutto ciò che si vede in campo è frutto del lavoro. I tiri dalla distanza sono stati introdotti perché molte squadre giocano con il blocco basso”.
Una soluzione tattica che ha già portato risultati importanti nelle ultime gare.
Gestione del risultato e maturità
L’allenatore analizza anche la gestione delle partite:
“Non si può dominare per 100 minuti. Abbiamo commesso qualche errore di lettura, ma oggi abbiamo la maturità per gestire le diverse situazioni di gioco”.
Indisponibili e singoli: Barillà, Bevilacqua e Lanzillotta
Sugli indisponibili:
“Barillà e Desiato stanno recuperando, ma non saranno convocati perché non ancora pronti per un match”.
Sul ruolo di Barillà:
“Non è una mezz’ala. Quando rientrerà giocherà da trequartista o sotto punta. Ha qualità che in questa categoria sono rare”.
Buone notizie invece per Bevilacqua:
“Ha superato un attacco virale e sarà a disposizione”.
Su Lanzillotta:
“Può fare sia il terzino che il centrale. Per noi è una soluzione molto utile”.
Mercato e un pensiero al Trapani
Torrisi chiude il tema mercato:
“Abbiamo una rosa di 31 giocatori. Sono molto soddisfatto di quello che la società mi ha messo a disposizione”.
Infine, un messaggio che va oltre il campo:
“Mi dispiace molto per il Trapani. Il danno più grande è per i tifosi, per chi vive di calcio e di appartenenza. Spero che certe pagine nere possano non ripetersi più nello sport”.




