Reggina, Torrisi: “Squadra affamata e concentrata. Pensiamo solo al CastrumFavara”

Photo credit: Valentina Giannettoni

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il CastrumFavara. Ecco le sue dichiarazioni:


Sulla squadra:

“La squadra attraversa un momento di forma eccezionale: i ragazzi si sono ritrovati ancora più concentrati rispetto alla fine del 2025, mostrando grande determinazione e una forte fame di risultati per raggiungere l’obiettivo prefissato”.

Situazione infortuni:

“Adejo recuperato, anche se non è ancora al meglio della condizione: valuteremo se potrà essere della partita. Palumbo ha avviato un percorso di recupero più intenso e da martedì dovrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo. Torna a disposizione anche Salandria. Rosario Girasole ha iniziato a correre leggermente, con la speranza di averlo già da martedì in vista del prossimo impegno (contro la Nissa)”.


Sull’attaccante:

“Contiamo di avere aggiornamenti già lunedì: ci sono due trattative in corso e l’auspicio è di arrivare alla chiusura. La società sta lavorando intensamente”.


Sul girone di ritorno:

“Mi aspetto di seguire lo stesso cammino che la Reggina ha avuto sotto la mia gestione. Il mio focus è esclusivamente sulla squadra: voglio che continui il percorso intrapreso. Pensiamo solo alla sfida contro la CastrumFavara, una gara insidiosa che va affrontata con grande umiltà. Se resteremo con i piedi per terra e con l’atteggiamento giusto, potremo raggiungere il nostro obiettivo. Con il massimo rispetto per tutti, guardiamo solo a noi stessi”.


Sulla squalifica di ben quattro giornate:

“Ho la fortuna di lavorare con uno staff di grande valore: Sorci e Polito sapranno sopperire alla mia assenza. Il gruppo ha ormai assimilato completamente la nostra idea di gioco; meglio che manchi io piuttosto che un calciatore, perché le partite le vincono loro. Sono dispiaciuto per la squalifica: in tre anni non ero mai stato espulso. Questo episodio mi fa riflettere, forse alcuni arbitri avvertono una pressione particolare quando dirigono la Reggina. L’espulsione è arrivata su segnalazione dell’assistente e può darsi che qualcuno tema di essere accusato di favoritismi. Gli episodi contro Gela e Milazzo lo dimostrano: recuperi prolungati, gol annullati senza spiegazioni, cartellini rossi mancati. Arbitrare la Reggina, per qualcuno, sembra diventare un peso. Cercheremo comunque di trasformare tutto questo in energia positiva. Seguirò la partita dalla Tribuna Est”.


Sul CastrumFavara:

“È una partita difficile, le motivazioni non mancano: basta ricordare la gara d’andata, da cui sono iniziati i problemi della Reggina. A fine partita gli avversari festeggiarono in modo evidente, e questo deve essere uno stimolo ulteriore. Le gare dopo la sosta sono sempre le più complicate, ma affrontarla con il giusto atteggiamento e conquistare una vittoria permetterebbe di arrivare al meglio all’impegno successivo”.


Su Chirico, Zenuni e Fomete:

“Chirico ha qualità e la società crede in lui, ma nel suo ruolo c’è molta concorrenza. Allenarsi con la prima squadra è un’opportunità importante per la sua crescita, anche in ottica futura. Al momento, però, è difficile ritagliarsi spazio con tanti giocatori davanti. La priorità è farlo crescere, più che collezionare presenze.
Zenuni non rientra nei miei piani tecnici, come gli altri calciatori che hanno lasciato il club dopo decisioni condivise con la società.
Fomete è consapevole di aver perso posizioni nelle gerarchie: se troverà una soluzione che gli garantisca maggiore continuità sarà un bene, altrimenti resterà a disposizione del gruppo”.

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