Reggina, Torrisi: “Serve umiltà e mentalità, chi non ci crede resta fuori”

Mister Alfio Torrisi Reggina
Foto: Valentina Giannettoni

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato ai microfoni di Antenna Febea al termine della sconfitta amaranto per 2-0 contro la Vigor Lamezia.

Ecco le sue dichiarazioni:

“La Vigor Lamezia ha conquistato la vittoria con pieno merito, dimostrando maggiore determinazione e carattere. Da parte nostra, dobbiamo fare un’analisi lucida di quanto è stato fatto e, soprattutto, di ciò che avremmo dovuto fare sia sul piano dell’atteggiamento che delle individualità.

Abbiamo cercato di incentivare di più l’uno contro uno e nel primo tempo siamo riusciti a creare occasioni di qualità in area. Tuttavia, troppa sufficienza nella ricerca del gol, con giocate tipo tacco o punta non porta risultati. Ci siamo imborghesiti e così l’avversario ci ha tolto la palla. Neanche con la superiorità numerica siamo riusciti a vincere i duelli: l’unica strada è un bagno di umiltà. 

Serve un reset mentale immediato: chi non si allinea andrà in tribuna. Non posso permettermi musi lunghi se qualcuno ha giocato poco; servono solo positività e impegno.

Di Grazia ha avuto un risentimento muscolare; Palumbo è stato confermato per dare continuità dopo la buona prestazione e il gol contro il Messina. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, ma poi sono arrivate scelte sbagliate, come per molti suoi compagni.

Ci sono ancora 27 punti da conquistare, ma sarà possibile solo cambiando atteggiamento. Non possiamo affidarci alla fortuna o sperare che qualcun altro ci tiri fuori dalle difficoltà. Ora è fondamentale capire chi crede davvero nel progetto: in campo andrà chi ha la mente concentrata sull’obiettivo, chi non lo è resterà fuori”.

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