Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Nissa.
Ecco le sue parole:
Sul match contro la Nissa:
“Le partite non si preparano mai da sole. Serve lavorare con attenzione sui dettagli, soprattutto quando l’avversario, come in questo caso, è di alto livello. È una gara importante, ma non decisiva. Parliamo di una società solida, che ha investito molto e non ha mai nascosto l’ambizione di centrare la promozione. Hanno un allenatore preparato e una rosa di grande qualità. Su di loro siamo riusciti a recuperare dieci punti: non c’è ossessione di vincere a tutti i costi, ma scenderemo in campo con l’obiettivo di farlo. Arriviamo forti delle nostre certezze e, ovunque giochiamo, dobbiamo imporre la nostra idea di calcio”.
Edera o Di Grazia?
“Possono giocare anche insieme, tutto dipende dal piano partita e da ciò che la gara può offrire in corso d’opera. Fanari ha bisogno di tempo, deve crescere e abituarsi al calcio dei grandi”.
Sul momento della squadra amaranto:
“Nell’ultimo mese e mezzo la Reggina ha dimostrato di sapersi adattare a qualsiasi tipo di partita. Entriamo in campo con la consapevolezza che dobbiamo vincere ogni duello, indipendentemente da vento o altre difficoltà. Lavoriamo molto sul recupero palla: aggressione e riaggressione sono alla base del mio modello di gioco. Il momento è positivo, la squadra è in fiducia e, considerando il punto di partenza, quanto fatto è davvero straordinario. Il dato sul recupero palla nella metà campo avversaria è significativo: probabilmente siamo tra i migliori in Italia, in tutte le categorie, e questo ci permette di correre pochi rischi”.
Sui giovani:
“Il merito è soprattutto della società. Siamo quarti in questa particolare classifica, ma davanti a noi ci sono squadre che disputano un campionato differente”.
Su Guida e Giuliodori:
“Angelo Guida era uno dei nostri primissimi obiettivi. Non è stato semplice portarlo qui, perché inizialmente non voleva scendere di categoria, anche considerando che la nostra posizione in classifica non era delle migliori. La società ha svolto un lavoro eccellente per convincerlo, così come era già accaduto nel tentativo di arrivare ad Alagna. Guida è l’attaccante che cercavamo: completo, con caratteristiche ideali e capace di giocare anche in coppia con Ferraro. Di Giuliodori era un nome già noto, ma la situazione si è sbloccata solo nell’ultimo periodo. Ora abbiamo più alternative e la possibilità di essere camaleontici. Sono soddisfatto perché le soluzioni sono aumentate e i calciatori arrivati rispondono perfettamente alle nostre esigenze. Il mercato, adesso, è chiuso”.
Sul fronte infermeria:
“Adejo ha recuperato, mentre Desiato non sarà della partita. Purtroppo si è fermato Verduci. Ancora indisponibili Barillà, Porcino, Chirico e Palumbo”.




