Torrisi: “Lamezia? Occhio a pensare che sia facile. Stiamo lavorando per migliorarci”

Le parole di Torrisi pre- Lamezia

L’allenatore della Reggina, Alfio Torrisi, ha presentato – in conferenza stampa –  la delicata gara di domani contro la Vigor Lamezia, che si giocherà al D’Ippolito di Lamezia Terme. Di seguito le sue parole raccolte dalla nostra redazione:

“Messina? Ho rivisto la partita attentamente, due volte. Confermo ancora una volta quello che ho pensato a caldo, secondo me abbiamo fatto una buona partita. I dati oggettivi parlano di una squadra che ha creato 5 palle gol limpide contro un singolo calcio d’angolo. Nel secondo tempo loro hanno avuto una palla gol importante con Severino, noi due palle importanti con Palumbo e la punizione di Edera. Noi non siamo stati deludenti, non posso farmi influenzare dagli altri. A livello fisico abbiamo fatto una delle nostre migliori partite, Fofana ha fatto 11.7 km. Sono soddisfatto della prestazione che hanno fatto i ragazzi e mi tengo stretto il punto. Il punto, ad oggi, è strettamente importante. Dobbiamo migliorare negli ultimi 25 metri, ne abbiamo preso atto e stiamo lavorando.

Sulla classifica: Quest’anno è il mio quarto anno in questa categoria. Adesso sono a Reggio Calabria, penso di avere la giusta maturità e conoscenza di questo girone. Depressione? No, noi abbiamo consapevolezza ed autostima. Quello che conta è l’equilibrio, pensiamo a quando siamo tornati da Sambiase prima della sosta a -5 e tutti erano in clima di festa, oggi che siamo a -2 tutti sono depressi. C’è bisogno di equilibrio, dobbiamo continuare ad essere ambizioni, capisco che tutti vorremmo vincere tutte le partite ma non è semplice. Oggi dobbiamo essere bravi a stare lontani dalle interferenze che arrivano da fuori, questa è una squadra che ha le palle perchè l’abbiamo dimostrato con i risultati e guardando da dove siamo partiti. Quando eravamo a -12 mi davano del pazzo pensando che fossi l’unico a crederci, oggi siamo a -2 e ci teniamo stretta questa situazione. In questo momento si lavora con la testa, prima con quella e poi con i piedi. Siamo sereni e fiduciosi del nostro percorso.

Infortunati: Tutti disponibili escluso Edera che ha una contrattura e non vogliamo rischiarlo, si è preso una settimana in più. Porcino? Avrà la possibilità, come tutti gli altri, di giocare. Siamo una rosa ampia e bisogna sfruttare questo fattore. Per me non può fare un ruolo diverso dall’esterno laterale di fascia. Barillà ancora fuori.

Attacco? Dobbiamo calciare di più in porta, migliorare il lavoro sulla tre-quarti e cercare di scardinare i blocchi bassi che ci mettono gli avversari di fronte. Conta vincerle tutte, anche 1-0 o 2-1. Credo che conti di più subire meno gol che farne tanti, queste sono le squadre che vincono i campionati.

Macrì? E’ un ragazzo splendido, nel suo percorso di crescita è alla continua ricerca del miglioramento. Sta dando il suo contributo in un reparto in cui è circondato da gente forte, esperta e di qualità. Si completa bene con il parco centrocampisti abbiamo. Tiro da fuori? Ce l’abbiamo un po’ tutti, va solo allenato e stimolato. Prima o poi si segnerà.

Sul Lamezia? Il Lamezia non è una squadra tranquilla in classifica, in questi contesti tutti vogliono dimostrare qualcosa in più. Ha un allenatore importante, una squadra che ha giocatori di qualità e nelle ultime 5 partite è la seconda miglior squadra del campionato dopo la Nissa. Ansia non ne abbiamo, andiamo lì per fare la nostra partita senza l’assillo della vittoria. Non possiamo minimamente pensare di andare lì con un solo risultato, dobbiamo fare la nostra prestazione e raccogliere i frutti di quello che faremo in campo. I nostri tifosi? Sono orgoglioso di quello che stanno facendo, le parole dopo il Messina sono bellissime ed io mi identifico in loro. Sappiamo che loro sono stati l’ago della bilancia della Reggina e l’inizio del ciclo vincente è partito da quando loro hanno iniziato a fare i tifosi.

Penso che le partite, i campionati li vincono sempre i giocatori. Non mi va di parlare dei singoli, noi dobbiamo pensare che Ragusa magari fa un gol a Palermo dove potrebbe valere una stagione. Nessuno si può permettere di mettere in ombra quello che stanno facendo i miei ragazzi che è un qualcosa di straordinario. Dobbiamo sempre pensare che a Novembre eravamo in zona rossa ed oggi siamo con una speranza accesa, con il nostro pubblico accanto e fino all’ultima giornata ci giocheremo il campionato. Alla fine tireremo le somme e saremo giudicati”.

 

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