Condividi l'articolo

Durante la conferenza stampa di ieri, Giancarlo Romairone ha fatto il punto anche sulla situazione dei portieri, soffermandosi su Lorenzo Piras, classe 2006 individuato dalla Reggina per completare il reparto.

«La porta è coperta con due 2006 di ottimo livello, uno dei due non l’abbiamo ancora tesserato (Piras, ndr) a causa della squadra di provenienza che non si è iscritta al campionato e quindi dobbiamo attendere gli sviluppi», ha spiegato il direttore sportivo amaranto.

Il riferimento è al Fasano, società con la quale il giovane portiere risulta ancora vincolato.

Il Fasano escluso dalla Serie D e il nuovo ricorso

Il 5 agosto 2026 il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti non ha accolto il ricorso presentato dal Fasano contro la precedente decisione negativa della Co.Vi.So.D., confermando così la mancata ammissione del club pugliese al campionato di Serie D.

La società ha però deciso di proseguire la propria battaglia legale, conferendo l’11 agosto il mandato allo Studio Legale Grassani e Associati. Già nei giorni precedenti il Fasano aveva precisato che i termini per proporre il nuovo ricorso sarebbero scaduti entro 30 giorni dalla pubblicazione del comunicato relativo alla mancata ammissione, avvenuta il 5 agosto. Il ricorso, quindi, dovrà essere presentato entro i primi giorni di settembre, salvo eventuali diverse disposizioni previste dalla procedura applicabile.

Perché Piras non può ancora essere tesserato

Quando una società non viene ammessa al campionato, i suoi calciatori possono essere svincolati d’autorità, liberandosi così dal precedente vincolo e diventando tesserabili da altre società.

Nel caso del Fasano, tuttavia, la vicenda non è ancora definitivamente chiusa. La volontà del club di impugnare il provvedimento rende necessario attendere l’evoluzione del contenzioso prima che venga definita anche la posizione dei suoi tesserati.

È proprio questa la ragione per cui la Reggina non ha ancora potuto formalizzare il tesseramento di Piras. Una volta chiarita definitivamente la situazione del Fasano e perfezionato l’eventuale svincolo d’autorità, il portiere potrà liberarsi dal precedente vincolo e il club amaranto potrà procedere con il tesseramento.

Per il momento, dunque, come spiegato da Romairone, la Reggina può soltanto attendere gli sviluppi della vicenda.

Direttore responsabile de “Il Tifoso Reggino”, giornalista pubblicista, conduttore radiofonico presso Antenna Febea e studente di Scienze della Comunicazione. Si occupa di giornalismo sportivo, comunicazione digitale e approfondimento calcistico, con particolare attenzione alle vicende della Reggina e del calcio calabrese. Realizza contenuti basati sulla verifica delle fonti, sull’accuratezza delle informazioni e sull’analisi critica dei fatti, con l’obiettivo di fornire un’informazione affidabile, trasparente e comprensibile.