Le ultime 48 ore hanno probabilmente rappresentato il momento decisivo della lunga trattativa tra la Reggina e il gruppo guidato da Matt Rizzetta. Quella che fino a pochi giorni fa appariva ancora una negoziazione con diversi nodi da sciogliere si è improvvisamente trasformata in una corsa verso la definizione dell’accordo, culminata con la notizia lanciata da Alfredo Pedullà sull’imminente chiusura dell’affare.
Il primo segnale era arrivato direttamente da Matt Rizzetta. L’imprenditore italo-americano aveva infatti fatto capire pubblicamente di non essere più disposto ad attendere oltre, lanciando di fatto un ultimatum: dopo settimane di confronti, era arrivato il momento di una risposta definitiva. Un messaggio che lasciava trasparire un certo spazientimento per i tempi della trattativa e la volontà di conoscere in tempi brevi il destino dell’operazione.
In questo contesto è stata letta anche la storia pubblicata su Instagram nelle ore successive. L’immagine del pentolone di frittole, accompagnata dalla frase “Lunedì…l’ultima cena. Vediamo se si mangia o si salta”, è stata interpretata da molti come un chiaro riferimento al momento decisivo della negoziazione: chiudere definitivamente oppure interrompere il percorso intrapreso.
Proprio quell’uscita pubblica potrebbe però aver rappresentato uno spartiacque. È infatti plausibile che, dopo l’ultimatum e i messaggi social, ci sia stato un chiarimento tra Rizzetta e Ballarino che abbia consentito alle parti di riavvicinarsi e di superare gli ultimi punti ancora in discussione. Una ricostruzione che troverebbe conferma nella netta accelerazione registrata nelle ore immediatamente successive, quando la trattativa ha assunto un ritmo completamente diverso rispetto ai giorni precedenti.
Da quel momento i contatti si sono intensificati e il clima è apparso sempre più orientato verso una soluzione positiva, fino ad arrivare all’aggiornamento di Alfredo Pedullà, che ha parlato di un accordo ormai vicino alla definizione e della possibile chiusura dell’operazione nel giro di pochissimo tempo.
La Reggina che verrà: tra nuovi volti e conferme
Una volta formalizzato il passaggio societario, l’attenzione si sposterà inevitabilmente sulla composizione della nuova governance del club. Le prime indiscrezioni parlano di un organigramma già allo studio, con l’obiettivo di presentare una struttura dirigenziale pronta a operare fin dal primo giorno e a programmare senza ritardi la prossima stagione.
Negli scorsi giorni avevamo già anticipato come alcune figure dell’attuale assetto fossero destinate a salutare il club. In particolare, il possibile nuovo assetto prevede l’uscita di scena di Pippo Bonanno, oggi responsabile dell’area tecnica, e di Antonio Cormaci, club manager, nell’ambito della riorganizzazione complessiva che la nuova proprietà avrebbe intenzione di avviare sin da subito.
Al loro posto si starebbe delineando un nuovo assetto: per l’area tecnica prende quota il nome di Domenico Fracchiolla, indicato come possibile nuovo responsabile, mentre per la figura di club manager il profilo che sta avanzando con maggiore decisione sarebbe quello di Angelo Maiolo, destinato a sostituire proprio Cormaci nella gestione organizzativa del club.
Sul fronte dell’area tecnica, negli scorsi giorni CityNow aveva ipotizzato una possibile struttura con Fracchiolla già centrale nel progetto, mentre nelle ultime ore Alfredo Pedullà ha rilanciato scenari differenti per il ruolo di direttore sportivo, indicando Francesco Montervino come il profilo in maggiore ascesa, con Carlo Musa tra le alternative. Per quanto riguarda la panchina, il nome più caldo sarebbe quello di Leandro Greco, con una rosa di candidati che comprende anche Ciro Ginestra, Alessandro Bruno e Mimmo Toscano.
Sembrano invece ridursi le possibilità di una conferma di Alfio Torrisi, anche se al momento non sono state prese decisioni definitive. La valutazione resta aperta e verrà probabilmente completata solo dopo la formalizzazione del cambio societario.
Per quanto riguarda invece la figura del direttore generale, come già anticipato nei giorni scorsi, la volontà dell’imprenditore italo-americano sarebbe quella di confermare Giuseppe Praticò anche nel nuovo progetto. Secondo le ultime informazioni raccolte, il dirigente avrebbe accolto positivamente la proposta, manifestando la disponibilità a proseguire il proprio percorso in amaranto anche sotto la nuova proprietà.
Una scelta che rappresenterebbe un segnale di continuità e un riconoscimento per il lavoro svolto negli ultimi tre anni, soprattutto sul fronte delle sponsorizzazioni con le realtà imprenditoriali del territorio e per il progetto legato al Centro Sportivo Sant’Agata, sviluppato anche attraverso la collaborazione con Soseteg. Un aspetto che potrebbe rivelarsi centrale in vista del bando che la Città Metropolitana di Reggio Calabria dovrebbe pubblicare nei prossimi mesi per l’affidamento dell’impianto.
Se l’accordo sarà formalizzato nei tempi indicati dalle ultime indiscrezioni, la Reggina potrà così aprire una nuova fase della propria storia con un assetto completamente ridisegnato, tra nuovi ingressi e alcune conferme considerate strategiche per garantire continuità e solidità al progetto.
Direttore responsabile de “Il Tifoso Reggino”, giornalista pubblicista, conduttore radiofonico presso Antenna Febea e studente di Scienze della Comunicazione. Si occupa di giornalismo sportivo, comunicazione digitale e approfondimento calcistico, con particolare attenzione alle vicende della Reggina e del calcio calabrese. Realizza contenuti basati sulla verifica delle fonti, sull’accuratezza delle informazioni e sull’analisi critica dei fatti, con l’obiettivo di fornire un’informazione affidabile, trasparente e comprensibile.




