
Il direttore generale della Reggina, Giuseppe Praticò, è intervenuto lunedì sera ai microfoni di GS Channel, analizzando vari temi legati alla squadra.
Sul successo contro la Nissa: “Una vittoria importantissima dopo il passo falso di Favara: i tre punti erano vitali per il prosieguo del campionato. La squadra ha avuto una reazione importante, si è caricata sulle spalle le responsabilità dopo la delusione di Favara e ha ottenuto un grande risultato contro un avversario forte”.
L’importanza di non sottovalutare nessun avversario: “Oggi non si può più sottovalutare nessuno: vediamo anche a livello internazionale, dieci o quindici anni fa la Norvegia era una nazione che difficilmente poteva aspirare a vincere qualcosa, oggi è tra le migliori d’Europa. Lo stesso vale per le altre categorie: trovi squadre ben organizzate, con buone individualità. La sconfitta alla prima giornata ci ha riportati sul pianeta Terra. Ogni partita va affrontata con sacrificio: domenica la squadra l’ha dimostrato e il pubblico ha apprezzato: ci ha sostenuto per 90 minuti”.
Sul reparto offensivo: “Credo che oggi la Reggina abbia i migliori attaccanti del girone. Ferraro ha segnato contro la Nissa e si è presentato con grande umiltà, nonostante i 12 gol realizzati l’anno scorso a Sambiase. Già contro la Salernitana aveva fatto vedere di che pasta è fatto. Poi c’è Montalto, un attaccante di spessore: nella partita contro la Nissa ha dato respiro alla squadra e la sua esperienza è stata determinante. A Favara ha anche sfiorato il gol. E non dimentichiamoci dei giovani Rizzo e Pellicanò, due giocatori importanti per l’età che hanno”.
Le voci su un eventuale addio di mister Trocini: “Le voci circolate sono totalmente infondate. Siamo un gruppo solido, unito, il mister non è mai stato in discussione. Dopo la partita contro la Nissa è dovuto andare via per prendere un volo e si è montato un caso che non esiste. Non esiste oggi guida tecnica migliore per la Reggina”.
Sul mercato, Under ed Over: “Con le regole attuali il mercato è sempre aperto: siamo vigili, ovviamente, e se ci saranno opportunità per migliorarci, valuteremo. Ma la squadra c’è: contro la Nissa si è visto il lavoro dei giovani, da Palumbo a Lagonigro, fino a Boschi subentrato proprio a Lagonigro. Gatto è un prodotto del nostro vivaio e avevamo Chiricò in panchina, coinvolto nella preparazione con la Prima Squadra. Per non dimenticare gli Over di assoluta qualità. La rosa è a posto così”.
Foto: Lillo D’Ascola



