Il 23 giugno doveva essere la giornata decisiva
Secondo quanto riportato nei giorni scorsi da alcune indiscrezioni, quella di ieri, martedì 23 giugno 2026, avrebbe dovuto rappresentare la giornata decisiva per il closing dell’operazione relativa alla cessione delle quote societarie.
Da una parte l’attuale proprietà della Reggina, composta da Antonino Ballarino, Virgilio Minniti e Fabio Vitale; dall’altra il gruppo rappresentato da Claudio Lotito, presidente della Lazio, da tempo accostato al possibile ingresso nella società amaranto.
Le attese erano quindi concentrate sulla giornata di martedì, indicata da più parti come il possibile momento conclusivo di una trattativa che si protrae ormai da diverso tempo. La firma definitiva, tuttavia, non è arrivata.
Un nuovo rallentamento nella trattativa
Contrariamente alle previsioni, nelle ultime ore si sarebbe registrato un ulteriore rallentamento. Il passaggio decisivo per il trasferimento delle quote non è stato completato e il closing subirà, dunque, un nuovo rinvio.
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, nel corso delle interlocuzioni tra le parti sarebbero emerse alcune divergenze, in particolare su aspetti di natura contabile.
Questioni che avrebbero indotto il gruppo rappresentato dal presidente della Lazio a richiedere ulteriori approfondimenti prima di procedere con la definizione dell’accordo.
Una due diligence inizialmente non prevista
L’elemento di maggiore novità riguarderebbe proprio la decisione di avviare una due diligence, vale a dire una serie di verifiche approfondite sulla documentazione contabile, economica e societaria del club. Un passaggio che, almeno secondo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, non sarebbe stato inizialmente previsto nell’ambito della trattativa con il gruppo rappresentato da Claudio Lotito.
Le ricostruzioni precedenti riferivano, infatti, che Ballarino avrebbe preferito la proposta riconducibile al presidente della Lazio proprio perché il pagamento sarebbe potuto arrivare in tempi più rapidi e senza la necessità di una preventiva due diligence. Una condizione che avrebbe differenziato questa proposta da quella attribuita a Matt Rizzetta, il cui gruppo avrebbe invece richiesto verifiche più approfondite prima di procedere con l’eventuale acquisizione delle quote.
L’avvio dei controlli rappresenterebbe quindi un cambiamento rispetto all’impostazione iniziale della trattativa e potrebbe spiegare il nuovo rinvio del closing.
Disposte ulteriori verifiche contabili
Il gruppo interessato all’acquisizione delle quote avrebbe dunque deciso di approfondire la situazione contabile e il quadro complessivo della società. Si tratterebbe di verifiche ritenute necessarie per chiarire alcuni elementi emersi durante la fase conclusiva delle interlocuzioni e per disporre di tutte le informazioni prima dell’eventuale sottoscrizione degli atti.
La decisione di procedere con una due diligence non significherebbe necessariamente che la trattativa sia definitivamente compromessa. Certifica, però, la presenza di questioni che necessitano di ulteriori chiarimenti prima di arrivare alla firma.
Le parti dovranno quindi superare le divergenze emerse e trovare un’intesa anche sugli aspetti contabili ancora oggetto di approfondimento.
La data del closing resta da definire
A questo punto resta da capire quale potrà essere il nuovo giorno indicato per la conclusione della trattativa. Al momento non sarebbe stata fissata una nuova data ufficiale. Molto dipenderà dalla durata e dall’esito delle verifiche disposte, oltre che dalla capacità delle parti di trovare un punto d’incontro sulle questioni rimaste aperte.
La situazione rimane in continua evoluzione. Le prossime ore potrebbero fornire indicazioni più precise sulla prosecuzione delle interlocuzioni e sulle possibilità di arrivare alla firma definitiva.
L’ambiente amaranto attende sviluppi
L’attenzione dei tifosi resta inevitabilmente alta. Da settimane l’ambiente amaranto segue con interesse e apprensione l’evoluzione della vicenda, nella speranza di conoscere al più presto il futuro societario del club. Il closing, atteso per il 23 giugno, è stato quindi ulteriormente rinviato. La trattativa, almeno al momento, non risulterebbe interrotta, ma il percorso verso la conclusione dell’operazione appare ancora caratterizzato da passaggi delicati e verifiche da completare.
La due diligence, inizialmente non prevista secondo le indiscrezioni, rappresenta ora uno snodo centrale dell’intera operazione. Soltanto al termine dei controlli sarà possibile comprendere se le parti potranno arrivare alla definitiva fumata bianca.
Direttore responsabile de “Il Tifoso Reggino”, giornalista pubblicista, conduttore radiofonico presso Antenna Febea e studente di Scienze della Comunicazione. Si occupa di giornalismo sportivo, comunicazione digitale e approfondimento calcistico, con particolare attenzione alle vicende della Reggina e del calcio calabrese. Realizza contenuti basati sulla verifica delle fonti, sull’accuratezza delle informazioni e sull’analisi critica dei fatti, con l’obiettivo di fornire un’informazione affidabile, trasparente e comprensibile.




