Reggina in riposo ma con lo sguardo alla vetta: tutto ancora da decidere

Reggina-Acireale convocati
Foto: Valentina Giannettoni

Si conclude per la Reggina una settimana di pausa dagli impegni, caratterizzata da un turno di riposo per la squadra amaranto, che avrebbe dovuto scendere in campo giovedì 2 aprile, come tutte le squadre della Serie D, in occasione delle festività pasquali. La gara contro l’Enna è stata però rinviata al 15 aprile.

Nel girone I, il turno di stop ha visto, nelle posizioni alte della classifica, le sconfitte di Athletic Palermo e Nuova Igea Virtus, mentre Savoia e Nissa hanno ottenuto i tre punti. La Nissa, in particolare, non perde dalla gara contro la Reggina dello scorso gennaio.

Le giornate si accorciano: tra un mese la stagione regolare sarà conclusa, e ancora non emerge una vera “regina” del campionato. Quest’anno il torneo si sta dimostrando piuttosto anomalo rispetto agli anni precedenti, quando una squadra dominava la vetta, fatta eccezione per l’ultima stagione, caratterizzata dal famoso testa a testa tra Siracusa e Reggina, spuntato dai siciliani.

In casa amaranto restano cinque partite da giocare, con quindici punti in palio. La corsa alla vetta è ancora aperta, soprattutto alla luce dei due scontri diretti vinti dopo la sconfitta contro l’Acireale. Nulla è deciso: bisognerà raccogliere il massimo dei punti, consapevoli che il margine d’errore è ridotto al minimo.

La Reggina deve continuare sulla via positiva avviata a Barcellona Pozzo di Gotto. È stata una stagione difficile, la più complicata da quando la squadra milita nel mondo dilettantistico, ma il traguardo resta alla portata: passi falsi non sono ammessi.

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