Reggina e sponsor Dalia: prosciolto l’ex presidente Luca Gallo

Sul finire del 2022, la Reggina era finita al centro di un’indagine da parte della Procura di Bari. I fatti risalgono alla stagione 2021-22 e precisamente all’ultima stagione sotto la gestione dell’ex presidente Luca Gallo.

Nel mirino dei magistrati c’era l’accordo di sponsorizzazione stipulato con l’azienda pugliese Dalia. Secondo l’accusa, il contratto prevedeva un versamento di oltre 700.000 euro, ma in realtà ne sarebbero stati versati soltanto 180.000. La Procura ipotizzava che si trattasse di una sponsorizzazione fittizia, potenzialmente finalizzata a generare crediti d’imposta dubbi.

Nonostante le ombre sollevate dall’indagine, la Reggina non subì alcuna sanzione a livello sportivo.

Secondo quanto riportato da “Il Dispaccio”, l’allora presidente Luca Gallo, resosi conto dei potenziali problemi legati a quei crediti, decise di intervenire personalmente, coprendo l’intero importo ed evitando così qualsiasi rischio per il club. Nella primavera del 2022, Gallo versò di tasca propria oltre 700.000 euro, mettendo la società al riparo da eventuali conseguenze fiscali e federali.

Oggi, anche sul piano della giustizia ordinaria, la vicenda si è conclusa definitivamente. Il tribunale ha dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di Luca Gallo, che è stato quindi prosciolto da ogni accusa. Una chiusura che certifica come l’ex presidente abbia operato per tutelare il club e si sia mosso con tempestività quando i rischi sono diventati evidenti.

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