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Si è appena conclusa la presentazione ufficiale della nuova Reggina. Tra gli ospiti d’eccezione della serata c’è stato anche il patron Claudio Lotito, arrivato questo pomeriggio a Reggio Calabria.

La squadra amaranto è salita sul palco per la presentazione ufficiale, prima dell’intervento del patron, che ha parlato apertamente degli obiettivi della società e delle prossime mosse sul mercato.

Lotito: “Mancano ancora quattro giocatori”

Lotito ha confermato che la rosa non è ancora completa e che sono già stati individuati altri quattro rinforzi, uno in difesa, uno a centrocampo, un portiere e un attaccante:

“Questa è la squadra, ma mancano alcuni giocatori, già in qualche maniera presi. Significa che poi li vedrete: uno in difesa, uno a centrocampo, un portiere e un attaccante.

È una squadra che deve avere, e che ha, come ho scelto l’allenatore, il mio carattere: pugnace, da combattimento. Noi dobbiamo portare Reggio nel calcio che conta e dobbiamo fare in modo che i reggini siano orgogliosi della squadra e del loro sindaco, che ha contribuito al passaggio di proprietà chiamandomi.

Con Lotito risultato garantito, non possiamo sbagliare. La squadra lo sa. Ha una grande responsabilità: riportare l’orgoglio e l’appartenenza a un calcio che conta attraverso la determinazione, il sacrificio e i risultati”.

“Oltre 20 giocatori acquistati in meno di 20 giorni”

Il patron amaranto ha poi sottolineato il lavoro svolto dalla società nelle ultime settimane:

“I fatti dicono che abbiamo comprato oltre 20 giocatori in meno di 20 giorni. Abbiamo trovato una soluzione non facile e la stiamo mettendo a posto grazie anche all’aiuto del sindaco. Io ero a Cortina, ho preso due aerei per essere qui”.

Lotito: “Ho scelto questa sfida per l’amicizia con Cannizzaro”

Il patron ha spiegato anche le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la sfida amaranto, citando il rapporto con Cannizzaro e il legame con la città:

“Ho scelto questa sfida per l’amicizia che mi lega a Cannizzaro e per la passione della gente di Reggio, che ha l’orgoglio dell’appartenenza. Io verrò a Reggio quando è necessario, ma ci sarò sempre.

Io combatto ogni giorno contro le avversità, quando sei una persona che ottiene risultati diventi scomodo. Da quando ho lasciato la Salernitana, sono tornati in C1. Oltre al denaro serve autorevolezza riconosciuta”.

“Gli altri quattro calciatori sono importanti”

Lotito ha quindi fornito ulteriori dettagli sui prossimi innesti, spiegando che le scelte sono state condivise con l’allenatore:

“Noi abbiamo preso i ragazzi con un criterio e quando vi dico che ci saranno altri quattro calciatori vuol dire che sono calciatori condivisi con l’allenatore e sono calciatori importanti. Il presidente può motivarli a livello economico o a livello di autorevolezza”.

Lotito sulle polemiche: “A Reggio non c’è il retropensiero”

Il patron amaranto ha risposto anche alle polemiche legate alla sua presenza alla Lazio e al suo nuovo impegno con la Reggina:

“Oggi qualcuno mi attacca alla Lazio, a Reggio non c’è il retropensiero strumentale, ma si giudica in base a quello che fai: se porti i risultati sei apprezzato”.

Lotito: “La Reggina trasmetterà tutte le partite”

Infine, Lotito ha annunciato una novità importante per i tifosi amaranto, relativa alla trasmissione delle gare della prima squadra e del settore giovanile:

“Per essere vicino alle persone, ho organizzato in modo tale che la Reggina abbia la possibilità di mandare in onda tutte le proprie partite e, soprattutto, anche quelle del settore giovanile. Una cosa storica”.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.