In casa Reggina continua a tenere banco una delle questioni più importanti di questo mercato estivo: la scelta dei centravanti. Gli amaranto, dopo aver costruito una rosa che punta alla promozione in Serie C, sono ancora alla ricerca di almeno un attaccante di spessore che possa completare il reparto offensivo e dare ulteriore peso alle ambizioni della squadra.
Il tempo stringe e, nel frattempo, alcune delle principali concorrenti nel girone I hanno già definito buona parte delle proprie scelte in avanti.
Reggina, il reparto offensivo attende ancora i suoi bomber
La squadra amaranto può già contare su Michele Guida, Giuliano Alma e Matheus Reis, ma è evidente che il reparto abbia bisogno di essere rinforzato, soprattutto nel ruolo di prima punta.
La Reggina cerca infatti un attaccante capace non soltanto di garantire gol, ma anche di rappresentare un punto di riferimento per tutta la squadra. Un profilo da protagonista, considerando le ambizioni del club e la necessità di affrontare un campionato di Serie D nel quale gli amaranto partiranno con l’obiettivo di essere protagonisti.
Non è un caso che proprio quello del centravanti sia diventato uno dei temi principali delle ultime settimane di mercato. I nomi circolati sono diversi e tra questi figurano anche Cosimo Patierno e Gianmario Comi.
Nissa e Igea Virtus hanno già costruito reparti importanti
A rendere ancora più interessante la situazione è il confronto con le principali rivali.
La Nissa, ad esempio, ha mantenuto gran parte del proprio potenziale offensivo, confermando l’ex Reggina De Felice, Alagna e Terranova, e ha aggiunto Panattoni, arrivato dal Livorno in Serie C, oltre a Giovanbattista Catalano, giocatore con tanta esperienza alle spalle.
Anche l’Igea Virtus può contare su un reparto già ben definito. Il club ha resistito alle offerte per Samake, che nelle scorse settimane era finito sotto la lente di ingrandimento della Reggina, e ha confermato elementi come Longo, Cicirello e Ferrara, aggiungendo inoltre la scommessa rappresentata dall’attaccante scozzese Jack Harper, ex Real Madrid tra le altre.
Trapani e Vibonese, strategie differenti
Il Trapani, nonostante dovrà fare i conti con una penalizzazione di cinque punti, ha scelto invece una strategia maggiormente orientata alla linea verde. È arrivato Luca Sasanelli, uno dei profili più interessanti e che nell’ultima stagione ha fatto bene nel girone I con la Vibonese, e il reparto conta anche su Randazzo, Napolitano, Diop e Sarr, quest’ultimo cresciuto nel settore giovanile dell’Inter.
La Vibonese, invece, ha puntato su alcuni elementi di esperienza e conoscenza del campionato, riportando in rossoblù Marsico e pescando dalla Vigor Lamezia Cosendey, autore di una doppietta contro la Reggina nell’ultimo confronto tra i biancoverdi e gli amaranto, e Spanò. È arrivato anche l’esperto Gaston Semenzin.
Il confronto aumenta l’attesa in casa amaranto
Ed è proprio osservando le mosse delle principali concorrenti che aumenta l’attesa per le prossime mosse della Reggina.
Gli amaranto hanno costruito una rosa con l’obiettivo di essere la squadra da battere, ma per completare il progetto manca ancora un tassello particolarmente importante: il centravanti.
La sensazione è che il club sia consapevole dell’importanza della scelta e che proprio per questo stia valutando con attenzione le diverse opportunità disponibili sul mercato.
La rosa amaranto è dunque in costruzione, ma la questione centravanti resta il grande punto interrogativo. E con l’inizio della stagione sempre più vicino, saranno proprio le prossime mosse del club a dire quanto la Reggina sarà realmente attrezzata per sostenere il ruolo di favorita del girone I.
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