Domani, alle 14:30, la Serie D svelerà finalmente i calendari della stagione 2026/27. Per la Reggina sarà il momento di conoscere il proprio percorso nel nuovo girone I: la prima giornata, le trasferte, gli scontri diretti e soprattutto la successione degli impegni che accompagneranno gli amaranto fino alla primavera.
Prima di scoprire il calendario, però, c’è un modo interessante per guardare alla nuova stagione: partire da quello che ha raccontato il campo nel campionato appena concluso.
E i numeri della Reggina 2025/26 raccontano una storia particolare. Una storia fatta di crescita e soprattutto di una seconda parte di stagione che ha completamente cambiato il volto della classifica.
66 punti e il terzo posto: ma il dato più interessante è un altro
La Reggina ha chiuso il campionato al terzo posto con 66 punti, alle spalle di Savoia, primo a quota 69, e Nissa, seconda con 67. Gli amaranto hanno ottenuto 20 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte, con 44 gol segnati e appena 23 subiti.
Un bilancio importante, ma che da solo non racconta fino in fondo il percorso della squadra.
Perché dividendo il campionato in due emerge una differenza significativa.
Nelle prime 17 giornate la Reggina ha raccolto 27 punti. Nelle successive 17 ne ha conquistati 39.
In altre parole, nella seconda metà del campionato gli amaranto hanno raccolto 12 punti in più rispetto alla prima.
| Statistiche | Prime 17 giornate | Seconde 17 giornate |
|---|---|---|
| Punti | 27 | 39 |
| Vittorie | 8 | 12 |
| Pareggi | 3 | 3 |
| Sconfitte | 6 | 2 |
| Punti per partita | 1,59 | 2,29 |
| Gol segnati | 18 | 26 |
Il salto è evidente: da una media di 1,59 punti a partita a 2,29.
Ed è proprio questo dato che rende interessante aspettare il calendario di domani.
La Reggina del 2026 è stata la migliore del Girone I
C’è infatti un’altra statistica ancora più significativa.
Se invece di considerare la stagione sportiva si prendono esclusivamente le partite disputate nell’anno solare 2026, la Reggina è risultata prima nella speciale classifica del girone I.
In 17 partite gli amaranto hanno raccolto:
39 punti, 12 vittorie, 3 pareggi e appena 2 sconfitte.
Alle loro spalle Savoia con 38 punti e Gelbison con 37. La Nissa, seconda nella classifica finale del campionato, nel 2026 si è fermata a 36 punti.
È un particolare tutt’altro che secondario perché significa che, nel periodo in cui il campionato si è deciso, la Reggina ha avuto il rendimento migliore dell’intero girone.
La classifica finale dice terzo posto.
La classifica dell’anno solare dice primo posto.
Ed è proprio da qui che si può guardare al nuovo campionato.
Il calendario dirà subito se gli amaranto potranno partire forte
La domanda, adesso, è inevitabile: la Reggina riuscirà a trasformare il rendimento della seconda parte della scorsa stagione in una partenza altrettanto convincente?
È quello che il calendario di domani permetterà di iniziare a capire.
Non perché esistano calendari facili o difficili sulla carta, ma perché la distribuzione delle partite può influire sulla costruzione di una stagione.
Sarà interessante vedere, per esempio, quante delle principali avversarie arriveranno nelle prime dieci giornate, quante trasferte dovrà affrontare la Reggina nella prima parte e soprattutto come saranno distribuiti gli scontri diretti.
Il precedente del 2025/26 suggerisce che gli amaranto hanno saputo migliorare sensibilmente il proprio rendimento con il passare dei mesi.
La nuova sfida sarà riuscire a partire già con quel ritmo.
Anche in trasferta la Reggina ha costruito una parte importante del suo campionato
Un altro elemento interessante arriva dal confronto tra casa e trasferta.
Nel campionato appena concluso la Reggina ha conquistato 32 punti al Granillo, frutto di 10 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte.
Fuori casa, invece, gli amaranto hanno raccolto 34 punti, con 10 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte.
La media è quindi leggermente superiore in trasferta: 2 punti a partita fuori casa contro 1,88 tra le mura amiche.
È un dato particolarmente interessante alla vigilia della pubblicazione del calendario.
La Reggina ha dimostrato nella passata stagione di poter costruire risultati importanti anche lontano dal Granillo. Il nuovo calendario dirà quante occasioni avrà per ripetersi.
Il dato da cui ripartire è 39
Alla vigilia del nuovo campionato, quindi, ci sono tanti numeri con cui guardare alla Reggina.
66 punti finali;
20 vittorie;
23 gol subiti;
34 punti conquistati in trasferta.
Ma soprattutto 39.
Sono i punti conquistati dagli amaranto nelle 17 partite disputate nel 2026. Nessuna squadra del girone I ha fatto meglio nello stesso periodo.
È questo il dato che forse più di tutti accompagna la Reggina verso il nuovo campionato.
Perché il terzo posto finale racconta una squadra arrivata alle spalle di Savoia e Nissa.
La classifica dell’anno solare racconta invece una Reggina che, dopo un avvio più complicato, ha trovato il ritmo delle migliori.
Domani si comincia a scrivere la nuova storia
Domani il quadro sarà finalmente completo.
La Reggina conoscerà la propria prima avversaria, il percorso delle prime giornate e l’ordine dei confronti con le principali rivali.
Da quel momento sarà possibile mettere il calendario davanti ai numeri della passata stagione e iniziare a capire quali potrebbero essere i momenti chiave del nuovo campionato.
Una cosa, però, è già certa.
La Reggina che ha chiuso il 2025/26 non era la stessa Reggina che lo aveva iniziato.
27 punti nelle prime 17 giornate, 39 nelle seconde 17.
E se il calendario di domani rappresenterà il primo passo della nuova stagione, il dato da cui ripartire sarà proprio quello che ha chiuso la precedente:
39 punti in 17 partite.
Il miglior rendimento del girone I nel 2026.
Ora toccherà al nuovo calendario dire se la Reggina avrà l’opportunità di trasformare quella crescita in una partenza da protagonista.
Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.




