
Finisce 1-1 tra Reggina e Sambiase al Granillo, secondo pareggio consecutivo per gli amaranto e buon punto per gli ospiti ben allenati da mister Morelli.
PRIMO TEMPO: Amaranto che partono fortissimo nei primi venti minuti trovando subito il gol al 2’ minuto di gioco con Barranco che mette il pallone alle spalle del portiere. Venti minuti di sola Reggina con un Sambiase in totale difficoltà, ma che riesce a metà primo tempo a mettere in difficoltà i padroni di casa che cominciano ad abbassare i ritmi e anche il livello della prestazione, al punto che al 40’ minuto arriva il pari dei giallorossi con un grande scambio tra Carella e Umbaca che porta al gol di quest’ultimo.
SECONDO TEMPO: Sulla falsa riga di fine primo tempo, iniziano i secondi 45 minuti con una Reggina visibilmente in difficoltà, proprio il Sambiase sfiora il gol con una grande punizione di Zerbo che però trova i guantoni di Martinez a dirgli di no. Accade lo stesso anche a parti invertite con una punizione per la Reggina battuta da Urso, subentrato a Barillà, gran tiro del 10 che però trova la parata di Giuliani. Partita molto bloccata nel secondo tempo, tanta confusione, negli ultimi 10 minuti amaranto che provano a trovare il gol del vantaggio anche dal limite dell’area con Forciniti prima e Barranco poi. Nei minuti di recupero succede di tutto con una rissa creatasi di fronte alla panchina del Sambiase, che ha portato a due espulsioni per parte: Forciniti per gli amaranto e Frasson C. per il Sambiase.
COMMENTO FINALE: Reggina che, come ormai accade da inizio stagione, nei primi venti minuti crea e sembra avere la partita in mano ma che dopo aver segnato abbassa il livello venendo poi ripresa dagli avversari. Altra prestazione nettamente lontana da quelle offerte nelle tre precedenti partite casalinghe, adesso bisognerà capire quali sono le cause di questi cali di ritmo e di attenzione che stanno facendo perdere tanti punti fondamentali a una squadra che deve puntare alla vittoria del campionato. Altro rebus di giornata la tribuna di Provazza, probabilmente discutibile, anche perché sarebbe potuto tornare utile in una partita come quella di oggi nella quale avere qualcuno sulla fascia che saltasse l’uomo avrebbe potute creare difficoltà alla difesa avversaria.




