Reggina 0-1 Scafatese, commento finale: prima sconfitta stagionale

Photo credit: Lillo D’Ascola

La prima partita casalinga della Reggina contro la Scafatese termina a favore della squadra campana, che espugna il Granillo per la prima volta nella sua storia con il risultato di 1-0. La squadra di Rosario Pergolizzi scende in campo con un 3-5-2: in porta esordio con la maglia amaranto per Lazar; il trio difensivo è composto da Adejo, Bonacchi e Mariano; sugli esterni Vesprini e Porcino; sulla mediana Barillà, Ba e Dall’Oglio; in attacco la coppia Barranco e Ragusa.

Nel primo tempo si vede una Reggina aggressiva, che attacca e pressa su ogni pallone mettendo in difficoltà più volte la squadra di Fabiano, la quale riesce comunque a neutralizzare le numerose occasioni grazie ad una difesa, attenta e ben disposta in campo. Dopo aver tenuto a bada la Reggina, la squadra campana reagisce e crea non pochi problemi ai padroni di casa, i quali perdono una serie infinta di palloni nella propria metà campo e subiscono i vari inserimenti pericolosi di Foggia e Sowe, che è la causa del mal di testa di Mariano. Al minuto 23′ arriva l’azione che cambia in negativo la storia della partita: il centrocampista Aliperta riesce a saltare Adejo, che, già autore di una pessima prestazione, mette giù il numero 8 ex Siracusa e regala il rigore con cui Foggia mette a segno il suo quarto centro stagionale in 2 partite (infatti nella scorsa partita si è portato il pallone a casa dopo una tripletta contro l’Acireale). Dopo il gol subito, la Reggina tenta di riprendere la partita ma, nonostante qualche azione interessante, non riesce nell’intento e termina il primo tempo con un punteggio sfavorevole.

Il secondo tempo regala qualche emozione, ma non cambia il risultato sul tabellone: Reggina che inventa episodi su episodi, provando ad aggirare la difesa della Scafatese che rimane vigile e pronta ad intervenire per spegnere le speranze degli amaranto. Al minuto 49′ Vesprini mette un cross a cercare la testa di Dall’Oglio, ma il difensore campano Magri intercetta il pallone indirizzato al numero 23 amaranto, rischiando di farsi autogol: la palla, in un primo momento, sbatte sul petto e successivamente va a finire sulla coscia orientata verso la porta, senza però entrare in essa. Un’ altra chance importante per gli amaranto dopo 10 minuti con Antonio Porcino, il quale effettua un tiro-cross molto insidioso, Becchi fa fatica a calcolare i tempi di uscita e si porta dentro il pallone. L’arbitro inizialmente indica il centro del campo ma successivamente assegna il fallo per la Scafatese per la carica di Barillà sul portiere gialloblù. Negli ultimi minuti gli amaranto tentano disperatamente il pareggio senza riuscire nell’impresa, correndo anche il rischio di subire sanguinose ripartenze. Finisce 1-0 in favore della Scafatese che si trova a pieno punteggio dopo 2 partite. Reggina che è costretta nella prossima partita a ritornare alla vittoria.

Le nostre aspettative erano alte, speravamo di vedere una squadra aggressiva e dominante dall’inizio alla fine della partita data l’importanza della stessa, però per gran parte si è vista una Reggina confusionaria, che non ha ancora né un gioco né idee, strano per un gruppo squadra che si allena assieme da 3 mesi. Ci ha colpito anche l’assenza del centrocampo, che, per i nomi, dovrebbe essere uno dei migliori se non il migliore del campionato, ma oggi non si è assolutamente dimostrato tale. I centrocampisti hanno commesso troppi errori in fase di impostazione, non hanno fornito palloni adeguati per rendere pericoloso l’attacco, oggi assente, ed infine hanno protetto poco in fase difensiva. Il livello della squadra si è un po’ alzato con le sostituzioni ma queste non hanno cambiato le sorti della partita.

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