
Ormai è una dolce consuetudine: la Reggina batte 1-0 il Ragusa, soffrendo un po’ ma rimanendo sempre in partita con quella aggressività e fame che, in queste ultime partite, la stanno caratterizzando.
PRIMO TEMPO: Per i primi 15 minuti non ci sono state occasioni significative da nessuna delle due squadre, che hanno sfruttato questi minuti per studiarsi. Al 16′ minuto arriva la prima occasione della partita per la squadra amaranto con Renelus che tira da posizione ravvicinata, Grasso risponde e dice di no al francese ma alla fine viene segnalato fuorigioco. La squadra di Trocini continua a macinare azioni su azioni, trovando anche il gol che avrebbe sbloccato la partita e che viene annullato per fuorigioco (con parecchi dubbi). Vantaggio che arriva al 32′ minuto con Antonino Ragusa che appoggia un pallone in rete servito da Porcino. Dopo il gol, gli amaranto non si disuniscono ma soffrono la reazione del Ragusa che nonostante 2 nitide occasioni da gol non riesce a cambiare il risultato.
SECONDO TEMPO: La ripresa si apre con un Ragusa determinato e aggressivo, deciso a riaprire la partita. La squadra siciliana mette in seria difficoltà la Reggina, costringendola a chiudersi nella propria area per respingere gli assalti avversari. Nonostante la pressione, la Reggina riesce a creare due occasioni importanti. La prima nasce da un’iniziativa di Porcino, che mette un pallone teso in area senza trovare compagni pronti alla deviazione. La seconda arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Girasole colpisce di testa, ma Grasso respinge; sulla ribattuta, Adejo tenta un tiro al volo, senza però riuscire a centrare la porta. Gli ultimi minuti sono caratterizzati da numerosi falli da entrambe le parti e da un Ragusa che tenta il tutto per tutto per pareggiare, senza però riuscire a cambiare il risultato.
COMMENTO FINALE: La Reggina si conferma in ottima forma, conquistando una vittoria importante che le consente di mantenere saldo il secondo posto, a soli tre punti dal Siracusa. La gara è stata dominata dagli amaranto nel primo tempo, mentre nella ripresa, nonostante un atteggiamento più prudente, sono riusciti a gestire un Ragusa che ha dimostrato di non essere una squadra di bassa classifica, ma di avere tutte le carte in regola per lottare per la salvezza. Ora l’attenzione si sposta sulla prossima sfida contro l’Acireale, un appuntamento cruciale per prepararsi al meglio al decisivo scontro diretto con il Siracusa.




