Si è aperta ufficialmente la nuova era della Reggina con la conferenza stampa di presentazione del nuovo corso societario. A intervenire sono stati Claudio Lotito, nuovo patron amaranto, e il sindaco Francesco Cannizzaro, che hanno illustrato il progetto per il futuro del club e risposto alle domande dei giornalisti.

L’introduzione del sindaco Francesco Cannizzaro
“Lo scenario parla da solo, per chi come me è abituato a parlare in pubblico, in teoria dovrebbe essere facile parlare davanti ad una platea. Ma questa non è una platea normale, questa è Reggio Calabria. Questa è la città più bella del mondo. Sfiderei ognuno di voi a parlare qui, con questo scenario.”
Francesco Cannizzaro racconta come è nato il progetto della nuova Reggina
“La Reggina è il punto di riferimento del sud Italia, caro Claudio. Ti voglio ringraziare quando in tempi non sospetti, quando non avevo ancora deciso di scendere in campo, iniziai a parlarti di questa città. Claudio, mi devi aiutare, mi devi supportare, abbiamo un problema grandissimo. La più importante realtà sportiva sta morendo e non posso stare a guardare. La tua risposta, caro Claudio, è stata veloce: tu non stai bene di testa! La cosa morì lì.”
“Ad un certo punto decisi di candidarmi come sindaco. Quando i tifosi organizzarono un’iniziativa pubblica, i tifosi chiesero ai candidati cosa avrebbero fatto a sostegno della Reggina. Io ho risposto che avrei usato i miei rapporti consolidati per risolvere questo problema, quindi, anche grazie a loro, io ho vinto le elezioni. Tra le prime cose che ho fatto, dopo 24h di festeggiamenti, sono andato a trovare a Roma il mio amico Claudio Lotito per dire che ho promesso alla mia città di risolvere il problema della Reggina. Gli ho parlato del progetto di rilancio di Reggio e sono stato oltre 2 ore in ufficio: Claudio Lotito si è innamorato di questo progetto.”
“Siccome io credo che questa città deve avere il giusto riconoscimento a livello nazionale e internazionale, non può e non deve prescindere dal calcio di primo livello. Mi hai guardato negli occhi e mi ha detto che saresti stato al mio fianco e al fianco della città di Reggio.”
Cannizzaro: “Lotito ha scelto Reggio Calabria per il progetto della Reggina”
“Ho letto di tutto sui giornali in questi mesi, anche che Lotito avrebbe acquistato la Reggina solo per candidarsi a Reggio Calabria ma non sarà così, Claudio Lotito ha capito quanto sarà importante la piazza e sarà a disposizione della città.”

La sciarpa della Reggina donata a Claudio Lotito
“Ho questa sciarpa da 26 anni, ho deciso che questa sciarpa la donerò a te caro Claudio: tu ci devi fare volare come sta volando questo aereo adesso. Con sentimento di amicizia“.
Cannizzaro: “Da oggi il sindaco esce di scena sulla Reggina”
“Questa è la prima volta che mi siedo a fare questa conferenza stampa, sarà la prima e ultima. Da questo momento, il sindaco, dopo questa cerimonia, uscirà completamente di scena. Il sindaco supporterà la squadra e la società, vedrà le partite, ma non vedrete mai più il sindaco Cannizzaro a parlare di Reggina“.
Stadio Granillo e Sant’Agata, le novità sugli impianti della Reggina
“Per quanto concerne gli impianti, sia il Sant’Agata che lo stadio, l’amministrazione è prontissima e nelle prossime ore ci sarà un bando affinchè la Reggina possa partecipare. Ma comunque la città metropolitana ha già lavorato per rendere idonea tutta la struttura: e il Sant’Agata è stato trovato in uno stato che nemmeno vi dico.. Siamo comunque in stato avanzato su tutto“.
Le prime parole di Claudio Lotito, patron della Reggina
“Grazie per l’accoglienza e scusate il ritardo, come vedete Cannizzaro è un fiume in piena. Mi ha coinvolto emotivamente, ci lega un’amicizia importante, incredibile. Un’affinità di intenti. Siamo due persone del fare e non del proclamare. Sono tornato indietro con la memoria, ripensando agli insegnamenti di mio padre, che era calabrese, e mi ha insegnato le 4 situazioni inderogabili: il concetto della famiglia, il concetto dell’onore e della dignità, il concetto della determinazione dei calabresi per raggiungere gli obiettivi. In questi mi riconosco, andiamo avanti con questa avventura. Si è scatenato di caos e io vi dico che io sono qui per fare i fatti: non vendo situazioni che non possono essere vendute, ma metterò tutto l’impegno non solo economico ma anche delle mie esperienze pregresse“.
Claudio Lotito: “Riporteremo l’orgoglio di appartenenza alla Reggina”
“Noi vogliamo insieme a Ciccio, riportare l’orgoglio dell’appartenenza e questo passa soprattutto dalla squadra di calcio. C’è bisogno anche del consenso mediatico. Ho ereditato una situazione molto complicata, per esempio lui era presente anche all’atto notarile, non ha mollato nemmeno di un centimetro. La trattativa è stata molto complicata e non per colpa mia: l’unica cosa che voglio è che ci sia lealtà e correttezza, dobbiamo raggiungere gli obiettivi e tutti dobbiamo lavorare per questo“.
“Durante la trattativa le cose sono cambiate in corso d’opera, e Francesco Cannizzaro è addirittura venuto dal notaio con me: nel momento in cui ho preso l’impegno, l’ho onorato, va bene una stretta di mano con il sindaco. Con altri però, quando la quando la stretta di mano diventa fallimentare, allora non va bene, sempre nell’interesse della Reggina, soprattutto quando ci sono situazioni che emergono successivamente“.
“Se non ci fosse stato il sindaco la trattativa non si sarebbe conclusa. La valorizzazione economica della squadra era fuori mercato. Se avessi dovuto fare una trattativa economica, non avrei impiegato quelle risorse, l’ho fatto per il progetto, per l’interesse della comunità“.
Lotito presenta il progetto sportivo della nuova Reggina
“Sono arrivato con 10 giorni di ritardo ma volevo venire già con dei dati di fatto: il primo è che siamo già iscritti al campionato di Serie D, ho già scelto chi deve dirigere dal punto di vista sportivo, il dottor Giancarlo Romairone, attraverso l’ausilio di Armando Calveri. Sulla base di questo abbiamo messo giù un progetto, abbiamo scelto l’allenatore che presenteremo a breve e stiamo scegliendo i giocatori: la Reggina deve trovare il consenso di spettacolo sportivo e di risultato. Ci stiamo attrezzando“.
Lotito: “La Reggina tornerà nel calcio che conta”
“Questa categoria è solo un momento di partenza, bisogna riportare alla Reggina nel calcio che conta: conosco le varie situazioni, ma mi sento di dire che faremo in modo che la Reggina abbia un percorso sportivo di assoluto livello. Il fatto che siate così affettuosi, mi entusiasma ancora di più: è una sfida da parte mia per compensare questo slancio d’amore al buio e io devo dare risposte concrete“.
“Ci stiamo attrezzando per creare una struttura solida, proiettata nel futuro e non solo nel campionato attuale. Gli sforzi sono stati fatti e verranno fatti, la critica è ammessa: ma deve. essere costruttiva. Insieme dobbiamo raggiungere gli obiettivi. Io mi sforzerò per risolvere i problemi della società, voi dovete sostenerla e renderla competitiva, perchè il tredicesimo uomo in campo sono i tifosi“.
Lotito: “La squadra sarà protagonista”
“Quando vedrete allestita una squadra che vorrà essere protagonista, sarete ancora meglio a livello di pubblico. Vedrete“.
Claudio Lotito conferma lo staff della Reggina
“Manterrò alcuni profili all’interno della società, perchè sono persone che si sono impegnate nel mantenere viva la società. Li ho confermati praticamente tutti, insieme faremo grandi cose. Io chiedo solo l’unità, il gioco di squadra vince sempre“.
Mercato Reggina, Lotito: “Cerchiamo giocatori con esperienza”
“Secondo voi un pubblico come questo merita una società che vivacchia o una società che è leader? è chiaro che i risultati passano attraverso i giocatori ma anche attraverso la società: stiamo cercando giocatori con esperienza e che hanno già ottenuto risultati. La Reggina dovrà avere un centro sportivo e uno stadio all’avanguardia, ma soprattutto una squadra che militi in una competizione diversa“.
Claudio Lotito sulla multiproprietà del calcio italiano
“Dobbiamo intanto portare a casa il risultato. Quella norma comunque ha depauperato tutti i territori: avere una doppia squadra non risolve il problema, se fossi venuto a Reggio con Lazio due a Reggio non sarebbe fregato nulla. La multiproprietà tutela 3 elementi: la vocazione dei territori, creare giovani giocatori, il punto di vista economico. E inoltre nelle competizioni europee le multiproprietà sono tante. Alle Lega Calcio ho già dato l’indirizzo di ripristinare le multiproprietà, guardate cosa sta succedendo nel calcio: tanti territori stanno scomparendo perchè non c’è chi ci mette i soldi. Se ripristiniamo questo ragionamento, riportiamo il calcio dov’era prima“.
“Risolviamo prima il problema quest’anno, poi vediamo per il futuro. è una visione miope quella di togliere le multiproprietà“.
“Poi c’è da dire che la Salernitana è stata venduta a 10 milioni ma ne valeva 80… e l’ho venduta senza debiti“.
“Il campionato dura 12 mesi e da qui a 12 mesi, le vie del signore sono infinite. E ricordate che CON LOTITO RISULTATO GARANTITO”.
L’obiettivo della Reggina a lungo termine
Claudio Lotito: “Non sono abituato a fare progetti a breve, abbiamo l’impegno di salutare il calcio dilettantistico, questo è il tema. Speriamo di farlo il prima possibile e creare le condizioni. Non voglio fare nessun proclamo, ma sto lavorando a questo“.
Francesco Cannizzaro: “Per quest’anno, abbiamo concesso il Granillo alla Reggina. Dal primo settembre lavoreremo insieme per lavorare agli impianti sportivi, come la serietà impone: le cose verranno costruite insieme e c’è già la volontà e la voglia di programmare da parte della città metropolitana. Ma comunque i palazzi si costruiscono dalle fondamenta, e noi stiamo ripartendo proprio da lì“.
Questione settore giovanile della Reggina
“A breve mi occuperò del settore giovanile, perchè va rilanciato. Anche se in questo momento ci stiamo occupando prevalentemente per la prima squadra“.
La struttura societaria della nuova Reggina di Claudio Lotito
“Claudio Lotito da solo non può gestire tutto. Come ho già detto, ho mantenuto tante persone già presenti nella Reggina ma ho migliaia di dipendenti sparsi per l’Italia, alcuni sparsi anche per la Calabria. Del lavoro giornaliero se ne occuperanno gli uffici reggini, per quanto riguarda la strategia verrà stabilito tutto dal mio ufficio di Roma”
“Ci sarà un amministratore unico, che avrà tutti i poteri, che firma e dovrà darmi conto di quello che fa visto che i finanziamenti arriveranno dal sottoscritto. Pensate che potrebbe anche vendere la Reggina. Non ci sarà un presidente. La società si chiama Rhegium ed è una società che ho costituito per valorizzare al meglio la storia della città e della squadra. La società è di proprietà di mio figlio, ho pensato inizialmente (e non è detto che non accada) di dedicare mio figlio a questo tipo di impegno“.
“Mio figlio in questo momento segue il settore giovanile della Lazio e la Lazio femminile, quando deciderò lui passerà alla Reggina. Per farvi capire che comunque è un tema familiare, io considero la Reggina una famiglia“.
La sinergia con la Lazio
“Sono due mondi separati, ognuno avrà le sue risorse. Ma sicuramente le due squadre lavoreranno in sinergia. Io con i denari delle mie società faccio quello che voglio e in questo momento li ho assegnati alla Reggina“.
L’incontro di Claudio Lotito con Lillo Foti
“Ho incontrato l’ex presidente Foti sull’aereo. Non abbiamo parlato di Reggina in realtà ma mi viene in mente un aneddoto: Foti voleva vendere Bonazzoli ma voleva “un sacco de sordi”, e pensa fossi un pivello….. c’era il mio direttore, il primo giorno non abbiamo preso nessuno, nemmeno il secondo, mi ha detto che a Roma sarebbe successo il terremoto, gli dissi di non preoccuparsi. Alla fine ho comprato 9 giocatori e comprai Rocchi, quindi qualcosa ne capisco..”
Il mercato della nuova Reggina di Claudio Lotito
“Abbiamo già analizzato i migliori giocatori sul territorio nazionale, abbiamo messo e stiamo mettendo in piedi una rosa importante di giocatori, speriamo che la maggior parte accettino. Ho trovato grande disponibilità, sia grazie al sottoscritto che grazie alla piazza di Reggio“.
Direttore responsabile de “Il Tifoso Reggino”, giornalista pubblicista, conduttore radiofonico presso Antenna Febea e studente di Scienze della Comunicazione. Si occupa di giornalismo sportivo, comunicazione digitale e approfondimento calcistico, con particolare attenzione alle vicende della Reggina e del calcio calabrese. Realizza contenuti basati sulla verifica delle fonti, sull’accuratezza delle informazioni e sull’analisi critica dei fatti, con l’obiettivo di fornire un’informazione affidabile, trasparente e comprensibile.




