
Nel pomeriggio il direttore generale della Reggina, Giuseppe Praticò ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni su “Video Touring”.
Di seguito le sue parole:
Gallo nella Reggina ha messo oltre 20 milioni di euro, soldi investiti nella Reggina. Soldi che ci hanno portato alla B e ci hanno portato a sfiorare la A. Poi c’è stato il tracollo, ma Gallo ha messo più soldi di tutti nella storia della Reggina. Nel 2018 abbiamo rinunciato ad una somma pari agli stipendi da pagare ai calciatori e aggiungo che mai quella società sarebbe fallita. Quella società aveva in Lega crediti importanti, poi incassati dalla società di Gallo, bloccati da un’istanza fallimentare di un professionista.
Su Saladini:
Quella Reggina non doveva fallire, forse si è cercato di tirare troppo la corda. Ritengo che con maggiore equilibrio, con gli strumenti che sono consentiti dalla legge italiana, si poteva evitare il fallimento e si è perso un patrimonio importantissimo. I debiti erano rilevanti, ma con un accordo diverso con Agenzia Entrate e Inps, forse noi eravamo qui a parlare di B e A.
Praticò si è anche espresso sulla situazione Sant’Agata:
La Reggina, come noto, ha presentato manifestazione d’interesse e successivamente studio di disponibilità. Ci sono state chieste alcune integrazioni e credo che a brevissimo sarà pubblicato il bando. La prima squadra calcistica della città ha bisogno di una struttura per far allenare la Prima Squadra, ma anche le squadre giovanili, maschili e femminili. E’ importante ridare alla città un Centro Sportivo che può essere fiore all’occhiello.
In seguito si è anche espresso in merito alle situazioni dell’ex allenatore Rosario Pergolizzi e dell’ex DS Maurizio Pellegrino:
Maurizio è un carissimo amico, l’anno scorso ha fatto un buon lavoro, i rapporti restano ottimi. Tra due persone ci può essere un momento di non condivisione o per visioni diverse, un professionista decide ciò che è meglio per la propria carriera.
Conosco Rosario dal 1989, da quando giocava nella Reggina. Il mister mi ha riferito di un problema personale abbastanza delicato e la concentrazione per un obiettivo importante è forse venuta meno. Lui ha deciso di fare un passo indietro e noi abbiamo capito le sue motivazioni.




