
Oggi è andata in scena, allo stadio Santa Maria La Carità, Pompei-Reggina, partita che ha visto gli amaranto di Bruno Trocini trionfare sulla formazione allenata da Esposito.
La Reggina scende in campo con un 4-3-3, Lagonigro tra i pali, Vesprini e Cham terzini, al centro Girasole e Capomaggio che in due contano la bellezza di ben 11 gol. A centrocampo il capitano Nino Barillà affiancato da Urso e Porcino, in attacco invece tridente con Barranco punta, a destra Ragusa e a sinistra De Felice.
Il Pompei invece scende in campo con un 3-5-2, D’Agostino in porta, Guerra, Russo e Megna in difesa, a centrocampo Bittante, Sepe, De Vietro, Vitale e Bocchetti, in attacco Puntoriere, Reggino doc, e Leveh.
PRIMO TEMPO: la Reggina domina e non lascia spazi al Pompei e, al minuto 31, trova il vantaggio da calcio d’angolo con l’incornata di Thiago Capomaggio che sigla il sesto gol in campionato ma anche il primo con la maglia amaranto. La Reggina riesce anche a portarsi sul 0-2 allo scadere del primo tempo grazie a De Felice ma il gol viene annullato per fuorigioco, peccato che, apparentemente, il fuorigioco non fosse presente in quanto dopo la spazzata di un difensore del Pompei, a rimetterla in aria è Porcino e, volontariamente, un calciatore della formazione pompeiana spizza di testa rimettendo in gioco anche De Felice a cui però viene annullata la rete.
SECONDO TEMPO: la ripresa non inizia in maniera ottimale per gli amaranto, i quali subiscono le incursioni dei rossoblu tanto da subire la rete del pareggio al minuto 54 dal subentrato De Luca. Il tempo scorre e la partita sembra prendere i binari del pareggio, Trocini prova il tutto per tutto voltandosi totalmente all’attacco e le sue scelte vengono premiate in quanto, al minuto 86’, su cross di Renelus, Grillo colpisce di testa facendo esplodere di gioia il settore ospiti completamente colorato di amaranto. Alla fine viene anche espulso Trocini, ma ciò sembra essere il simbolo della grinta e della passione che il tecnico amaranto ha impartito ai ragazzi.
Una vittoria più che sofferta ma che conferma come la Reggina non vuole mollare la corsa alla promozione in Serie C, restando attaccata il più possibile al Siracusa che oggi ha battuto 3-1 al “De Simone” la Scafatese. Adesso testa al prossimo match che vedrà impegnati gli amaranto in casa contro la Nissa e sarà una partita molto importante, poiché la Reggina avrebbe l’occasione di portarsi a -1 dal Siracusa che dovrà riposare.




