Pergolizzi: “Potevamo essere più cinici. Punto perso o guadagnato? Lo scopriremo a fine campionato.”

Photo credit: Lillo D’Ascola

Anche Pergolizzi ha parlato nella sala stampa dello stadio Esseneto al termine di Akragas- Reggina.

“Mi volevo scusare con l’Akragas per un pallone che andava buttato fuori, c’è stato un malinteso, perchè noi non vogliamo essere agevolati da queste situazioni.

I primi 25′ non li abbiamo fatti da Reggina, lunghi, non stretti, loro avevano facilità di manovra offensiva. Nel secondo tempo abbiamo giocato da Reggina, abbiamo fatto la partita, abbiamo sfiorato la vittoria: nel primo tempo il nostro portiere ha fatto la differenza, nel secondo quello dell’Akragas”.

Continua l’allenatore amaranto: “Essere ambiziosi significa scendere in campo sempre per vincere, conoscevamo le difficoltà della partita. Potevamo essere più cinici. Punto perso e guadagnato? Lo scopriremo a fine campionato. Veniamo comunque da una serie di risultati positivi, non abbiamo preso gol e tutto ciò può dare forza ad una squadra da lavori in corso”.

Sulla classifica: “Abbiamo perso gli scontri diretti che stanno facendo la differenza, ma in ogni caso siamo tre punti dietro la prima, vuol dire che abbiamo camminato. Al di là delle prime quattro, ci sono squadre con rose importanti. Deve essere un punto che ci permetta di capire come affrontare certe partite”.

I pochi Under? E’ una scelta che ci permette di avere qualche Over in più in panchina, un rischio calcolato che in alcuni momenti può essere pericoloso. Nel caso dell’infortunio di Lazar, avevo fatto una sostituzione per vincere (Urso), non potevo sapere quello che sarebbe accaduto di li a breve. Il cambio era per provare a vincere”.

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