Praticò dice addio alla Reggina: nuova sfida a Campobasso

Giuseppe Praticò
Foto: Valentina Giannettoni

Dopo quasi 1000 giorni di lavoro, si chiude ufficialmente l’esperienza di Giuseppe Praticò nel ruolo di direttore generale della Reggina. Un percorso iniziato nel momento più delicato della recente storia del club e portato avanti tra difficoltà, ripartenze e senso di responsabilità, fino all’addio annunciato dallo stesso dirigente con un lungo messaggio di saluto e ringraziamento. Il suo futuro professionale continuerà in forza al Campobasso di Matt Rizzetta nel mentre, in casa amaranto, si avvicina l’era Lotito.

Il messaggio di saluto di Giuseppe Praticò

“Ci sono addii che fanno rumore.

E poi quelli che parlano in silenzio.

Ieri sera si è chiuso uno dei capitoli più intensi della mia vita, quasi 1000 giorni vissuti con intensità, passione, spirito di servizio e tanto lavoro. La Reggina non è mai stata un semplice incarico, né una firma su un contratto.

La Reggina è casa.

È il bambino che raccoglieva i palloni sognando quei colori. È il ragazzo che imparava cosa significa appartenere. È l’uomo che ha avuto l’onore e la responsabilità di servire questi colori come Direttore Generale nel momento più difficile della loro storia recente.

Quando siamo ripartiti, la Reggina usciva da un fallimento. Ripartiva da zero. Giorno dopo giorno abbiamo cercato di restituirle organizzazione, credibilità, dignità e futuro. Abbiamo affrontato momenti che sembravano insuperabili. Abbiamo lavorato senza risparmiarci, mettendo sempre al primo posto il bene della Reggina.

Non tutto è andato come avremmo voluto, ma nessuno potrà dire che siano mancati impegno, passione, sacrificio e responsabilità. Per questo oggi prevale un solo sentimento: la gratitudine”.

I ringraziamenti

“Grazie al Patron Ballarino e al Presidente Minniti per la fiducia.

Grazie al DS Bonanno e al Team Manager Alessandro, dirigenti e compagni di viaggio.

Grazie ai collaboratori degli uffici Sergio, Amalia, Consuelo, Antonio, Peppe, al direttore Laiacona, ai dipendenti Gaetano, Sabrina e Ciccio, e a tutte le persone che, lontano dai riflettori, hanno lavorato ogni giorno con competenza, dedizione e amore per questa maglia.

Siete stati la mia famiglia e lo sarete sempre nel mio cuore.

Grazie allo staff tecnico, ai calciatori, al dottore Favasuli, ai fisioterapisti Antonio e Domenico, ai tecnici e ai ragazzi del settore giovanile, ai manutentori del Centro Sportivo Sant’Agata, ai volontari, agli sponsor, ai partner, alle istituzioni sportive e civili, alle Forze dell’Ordine e agli organi di informazione”.

Il ringraziamento ai tifosi

“Ma il grazie più grande va ai tifosi, in particolare alla Curva Sud.

A chi c’era sempre. A chi ha sofferto ed esultato. A chi non ha mai smesso di crederci. A chi mi ha sostenuto e anche a chi mi ha criticato.

Perché chi ama davvero la Reggina pretende sempre il massimo.

Il vostro amore non si misura dai risultati, ma nei chilometri, nei sacrifici, nelle lacrime, nella capacità di rialzarsi e nell’orgoglio con cui avete difeso questi colori.

Voi siete e sarete sempre l’anima della Reggina”.

L’addio e la nuova sfida a Campobasso

“Lascio Reggio Calabria con il cuore pieno e il rammarico per aver mancato solo il risultato sportivo.

La vita oggi mi offre una nuova sfida professionale nel Campobasso FC, una piazza autentica, passionale e competente, con una tifoseria che vive il calcio con lo stesso orgoglio e senso di appartenenza che ho imparato ad amare qui.

Ringrazio di cuore il Presidente Matt Rizzetta e il Vice Nicola Cirrincione per aver creduto in me.

È questo che mi ha fatto sentire subito nel posto giusto. Chi ha vissuto una piazza vera riconosce subito il valore di un’altra piazza vera”.

Porterò con me tutto ciò che la Reggina mi ha insegnato: la dignità nei momenti difficili, il senso delle istituzioni, l’amore per una maglia, l’orgoglio di rappresentare una città e soprattutto il fatto di non mollare mai.

Si può cambiare città, ruolo, ma non si dimentica mai il luogo in cui il cuore ha imparato ad amare il calcio.

Auguro alla proprietà che subentrerà le migliori fortune.

Grazie Reggina, grazie Reggio.

Con infinito affetto,

Peppe Praticò”.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.

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