Paternò 0-1 Reggina: commento finale

Photo credit: Instagram Reggina 1914

Dopo una partita complicatissima, la Reggina espugna Paternò e rimane a meno tre lunghezze dal Siracusa.

PRIMO TEMPO: Reggina e Paternò partono piano, studiandosi a vicenda e creando qualche occasione da ambe le parti, senza mai farsi male. Al 14′ minuto arriva la prima chance amaranto con Adejo che non sfrutta da due passi il cross di Laaribi e palla che carambola fuori. Il Paternò risponde subito dopo 3 minuti con Viglianisi che, a seguito di un calcio d’angolo e alla successiva confusione, riesce ad ottenere un pallone da calciare e lo sfrutta, stampandosi poi sulla traversa. La squadra di Trocini ricomincia a spingere sull’acceleratore e continua a giocare nella metà campo del Paternò, che però ferma in tutti i modi la squadra amaranto, confermando così il dato delle sole 6 reti subite in casa. Il primo tempo finisce a reti bianche e con un Paternò falloso, ma efficace nel non far segnare gol alla Reggina.

SECONDO TEMPO: Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo e per i primi 10 minuti non succede nulla di emozionante. Al 56′ arriva finalmente il vantaggio della Reggina: calcio d’angolo battuto da Laaribi che mette un pallone sul primo palo e Adejo colpisce di testa, rompendo il muro rossoblù. Cavalcando le ali dell’entusiasmo, la Reggina crea un’altra chance importante per aumentare il proprio vantaggio: Barranco recupera un pallone dalla disattenta difesa del Paternò e arriva davanti a Tosoni, ma, invece di tirare, cambia lato verso Ragusa. Alla fine il numero 11 rimette al centro il pallone, nella speranza di non buttare l’azione, ma alla fine termina sul fondo. La Reggina fino alla fine gioca con personalità e difende il risultato con il coltello tra i denti, portando a casa i tre punti contro una squadra molto fisica ed aggressiva.

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