Il 7 febbraio 1926 nasceva a Paola, in provincia di Cosenza, Oreste Granillo, figura che ha segnato profondamente la storia di Reggio Calabria, sia nello sport che nella politica locale. La sua vita è un intreccio di passione civica e amore per il calcio, tanto da meritarsi l’intitolazione dello stadio cittadino a suo nome: lo Stadio “Oreste Granillo”, teatro moltissime battaglie, vittorie, sconfitte della sua e nostra amata Reggina.
Granillo iniziò la sua carriera nel mondo sportivo ricoprendo ruoli di rilievo all’interno del CONI, prima come delegato provinciale per Reggio Calabria e poi come delegato regionale. La sua dedizione al calcio si concretizzò nel 1960, quando assunse la presidenza della Reggina, guidando la squadra amaranto per diciassette anni è contribuendo a far crescere il club fino alla Serie B, con 7 stagioni memorabili e talenti come Tommaso Maestrelli ed Italo Alaimo. Sotto la sua guida, la Reggina divenne un esempio di organizzazione, passione e gestione oculata, apprezzata da tifosi ed addetti ai lavori.
Parallelamente, Granillo si impegnò nella politica locale, entrando in Consiglio Comunale e ricoprendo l’incarico di assessore allo sport. Nel novembre del 1980 venne eletto sindaco di Reggio Calabria, ruolo che mantenne fino al 1982, contribuendo a momenti storici per la città, come l’arrivo dei Bronzi di Riace restaurati e la visita del Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Oltre alle attività pubbliche, Granillo fu un uomo di cultura e iniziativa: giornalista sportivo, fondatore della società di distribuzione stampa “Granillo & Arcidiaco” e componente della Federcalcio fino al 1996, lasciò un’impronta indelebile nel panorama sportivo nazionale. La sua capacità di relazioni, la sua visione e il suo stile diretto lo resero un punto di riferimento nel calcio italiano e nel Mezzogiorno.
Oreste Granillo si spense il 29 maggio 1997, ma la sua eredità resta viva nella città di Reggio Calabria. La figlia, Maria Stella Granillo, porta avanti con dedizione il ricordo del padre, organizzando ogni anno il Premio Sportivo Internazionale a lui intitolato, riconoscendo campioni, dirigenti e giornalisti che incarnano i valori che lui ha sempre rappresentato.
Oggi, a cento anni dalla sua nascita, Reggio Calabria celebra Oreste Granillo non solo come dirigente e politico, ma come simbolo di impegno instancabile per lo sport e la comunità.




