Il neopresidente della Figc Giovanni Malagò è intervenuto sul tema delle multiproprietà nel calcio italiano, una questione che riguarda da vicino anche la Reggina nel caso in cui dovesse concretizzarsi la trattativa con il presidente della Lazio Claudio Lotito. Il tema della multiproprietà ha come termine attualmente fissato il 2028.
«C’è una norma che non ho fatto io, che esiste ed è stata approvata da un Consiglio federale. Nel corso degli anni ci sono state diverse vicende e proroghe, ma personalmente non mi sembra che oggi questo sia una priorità», ha affermato Malagò.
L’ex presidente del Coni ha poi sottolineato la natura regolamentare della questione: «Non è una norma che può essere modificata in modo semplice o sulla base di pressioni esterne, e comunque non rientra tra i temi urgenti dell’agenda federale».
Malagò ha infine ribadito la sua posizione: «Se qualcuno pensa di intervenire su quella norma, allo stato attuale non rappresenta una priorità del calcio italiano», ha concluso.
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