Minniti saluta la Reggina: “Resterò sempre un tifoso”

Reggina Minniti Ballarino
Photo credit: Valentina Giannettoni

Con l’inizio della nuova era societaria guidata da Claudio Lotito, arriva un altro saluto in casa Reggina: attraverso una lunga lettera pubblicata sui propri canali social, l’ormai ex presidente amaranto, Virgilio Minniti, ha voluto ringraziare la città, la società e tutti coloro che hanno condiviso con lui il triennio vissuto al fianco del patron Antonino Ballarino. Un messaggio intenso, ricco di emozione e di senso di appartenenza, nel quale ribadisce come il suo legame con i colori amaranto non finirà con la conclusione del suo incarico.

Il bilancio di un’esperienza vissuta con il cuore

Minniti apre il suo messaggio con una riflessione sul lunedì, il giorno tradizionalmente dedicato ai bilanci dopo una partita della Reggina, trasformandolo nella metafora della fine di un percorso umano e sportivo.

«Ho avuto l’onore di essere il Presidente della Reggina 1914. Abbiamo vissuto ogni giorno con il senso della responsabilità che questa maglia richiede, cercando di prendere decisioni con coscienza, equilibrio e passione», scrive l’ex numero uno amaranto, sottolineando come il risultato finale non racconti sempre il valore del cammino percorso.

I ringraziamenti a Ballarino e a tutto il mondo amaranto

Ampio spazio è dedicato ai ringraziamenti. Minniti parte dal patron Nino Ballarino e dalla sua famiglia, con i quali ha condiviso tre anni di lavoro, sacrifici e speranze, per poi estendere il proprio pensiero a dirigenti, collaboratori, dipendenti, staff tecnico, calciatori, volontari, sponsor, istituzioni, Forze dell’Ordine e organi d’informazione.

Un ringraziamento speciale viene rivolto anche ai colleghi della Radiologia dell’ospedale “Tiberio Evoli”, che gli sono stati vicini durante tutta l’esperienza da presidente.

Il pensiero alla famiglia e ai tifosi

Tra i passaggi più emozionanti della lettera c’è quello dedicato alla famiglia, definita la sua «forza silenziosa» e il punto di riferimento nei momenti più difficili.

Il saluto si chiude poi con parole rivolte ai tifosi amaranto, definiti «l’anima della società» e il patrimonio più prezioso della Reggina.

«Grazie a chi c’era sempre, al Granillo e in trasferta; a chi ha gioito, a chi ha sofferto, a chi ha continuato a crederci e anche a chi ha criticato con passione, perché chi ama davvero la Reggina desidera sempre il meglio».

«La Reggina non si smette mai di amarla»

Nel finale, Minniti ribadisce che il suo legame con la Reggina va oltre il ruolo istituzionale ricoperto negli ultimi anni.

«Si chiude un capitolo, ma non il mio legame con questi colori. Perché prima di essere Presidente sono sempre un tifoso e continuerò ad esserlo. Alcuni ruoli hanno un inizio e una fine. L’appartenenza, invece, resta per tutta la vita».

Parole che chiudono simbolicamente il capitolo della gestione Ballarino-Minniti e accompagnano l’inizio della nuova fase societaria, lasciando in eredità un messaggio di riconoscenza e di profondo attaccamento alla maglia amaranto.

Studente di Giurisprudenza e appassionato di giornalismo sportivo, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.

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