La Reggina non va oltre il pareggio contro la Vibonese e al termine della gara resta tanta amarezza per un risultato che non rispecchia le aspettative. Gli amaranto non sono riusciti a sfruttare la superiorità numerica negli ultimi minuti, faticando a costruire occasioni concrete e a trovare la rete della vittoria. Nel post partita, il centrocampista amaranto Matteo Rossetti è intervenuto ai microfoni di Radio Antenna Febea, soffermandosi sul momento della squadra e sulla necessità di reagire subito.
Il pareggio contro la Vibonese
Il centrocampista amaranto non nasconde la delusione per il risultato maturato al Granillo. La squadra puntava a conquistare i tre punti per dare un segnale importante, ma non è riuscita a concretizzare le occasioni e a sfruttare l’uomo in più:
«Resta tanta amarezza, perché volevamo vincere per dare una risposta importante. Nonostante la superiorità numerica, non siamo riusciti a trovare la rete. È un risultato che ci lascia delusi, ma adesso dobbiamo guardare avanti e ripartire. Personalmente sto bene, anche se è difficile essere contenti dopo una partita del genere», ha dichiarato Rossetti.
Le difficoltà delle ultime partite e la forza del gruppo
Il calciatore ha poi analizzato il momento attraversato dalla Reggina, reduce da un avvio di campionato positivo ma ora alle prese con alcune difficoltà nelle ultime due gare:
«All’inizio il nostro percorso era stato positivo, mentre nelle ultime due partite abbiamo incontrato qualche ostacolo. Dobbiamo affrontare questa fase con forza mentale, perché abbiamo un gruppo di valore e possiamo contare su tifosi eccezionali, sempre al nostro fianco. Contro la Vibonese è mancata la giocata decisiva: nessuno è riuscito a trovare la soluzione giusta e, di conseguenza, abbiamo creato poche opportunità per segnare», ha spiegato il centrocampista.
Rossetti ha inoltre evidenziato l’importanza di ogni singolo impegno, considerando le ambizioni della squadra e le aspettative legate a una piazza importante come quella amaranto:
«Ogni partita mette in palio tre punti fondamentali e va affrontata come un appuntamento decisivo, senza pensare soltanto alle gare successive. Indossiamo una maglia prestigiosa e sappiamo che questo comporta grandi responsabilità. Tutti gli incontri avranno un peso importante nel nostro cammino», ha aggiunto.
Il legame di Rossetti con la maglia amaranto
Il centrocampista ha infine ribadito le motivazioni che lo hanno spinto a scegliere la Reggina, sottolineando il valore della società e il legame con il suo pubblico:
«A Reggio Calabria mi trovo molto bene. La mia scelta è stata legata soprattutto alla storia della Reggina, alla sua maglia e alla passione dei tifosi, non alla categoria in cui milita la squadra. Conoscevo già mister Marchionni, ma in questo momento la cosa più importante è tornare a fare risultati», ha concluso Rossetti.
Studente di Giurisprudenza e praticante giornalista, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.




