La Reggina incassa la prima sconfitta stagionale contro il Trapani e al termine della gara arriva anche l’analisi di Marco Baldan, in conferenza stampa. Il difensore amaranto non nasconde il rammarico per una partita nella quale la squadra non è riuscita a esprimersi sui consueti livelli.
«C’è sicuramente rammarico. Sapevamo che poteva essere una partita di questo tipo, considerando le caratteristiche del campo e un Trapani che avrebbe affrontato la gara con grande aggressività. Non siamo riusciti a interpretarla subito nel modo giusto e anche i nostri avversari hanno avuto grandi meriti. Sono apparsi più brillanti sia fisicamente che mentalmente».
Baldan: «Dovevamo portare a casa almeno un punto»
Il difensore sottolinea soprattutto l’episodio che ha deciso la sfida: «Quando non riesci a vincere una partita, devi almeno avere la capacità di portare a casa il pareggio. In occasione del gol c’è stata una disattenzione generale che una squadra come la nostra non può permettersi».
L’azione del vantaggio granata nasce da una rimessa laterale e Baldan richiama l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la concentrazione: «Bisogna essere sempre attenti, perché anche una rimessa laterale può trasformarsi in un’occasione per gli avversari. Dobbiamo lavorare su questi aspetti».
«La classifica non la guardo»
La sconfitta arriva soltanto alla sesta giornata e, secondo Baldan, c’è tutto il tempo per correggere gli errori: «È una sconfitta che fa male, soprattutto per noi e per i nostri tifosi, ma siamo ancora all’inizio del campionato. Dobbiamo fare un’analisi seria di quello che non ha funzionato oggi».
Il difensore non dà particolare peso alla classifica: «Personalmente non la guardo e non mi interessa in questo momento. Preferisco concentrarmi su quello che dobbiamo migliorare».
«Ci mancano i tifosi, ma non è una scusa»
Baldan parla anche dell’assenza del pubblico amaranto, dopo il divieto di trasferta: «È evidente che i tifosi ci mancano. La loro presenza riesce a darci una spinta importante. Passare dai circa 7.000 spettatori della scorsa partita a giocare senza il nostro pubblico è stato sicuramente difficile, ma non deve diventare un alibi».
Infine, lo sguardo è già rivolto ai prossimi impegni: «Mercoledì abbiamo la Coppa Italia e vogliamo vincere, perché le vittorie aiutano sempre. Poi ci sarà la sfida di domenica al Granillo contro la Vibonese».
Studente di Giurisprudenza e praticante giornalista, coltiva un forte interesse per l'informazione, la comunicazione, l'attualità calcistica e gli aspetti giuridici. Segue con particolare attenzione la Reggina e il calcio calabrese, senza trascurare i principali eventi del panorama calcistico italiano e internazionale. Si dedica alla scrittura e all'approfondimento di contenuti riguardanti sport, media e analisi dell'informazione, con un approccio fondato su accuratezza, chiarezza e affidabilità delle fonti.




