
Ieri sera durante la trasmissione “Momenti Amaranto” in diretta su VideoTouring, il DG Giuseppe Praticò ha rilasciato delle dichiarazioni riguardanti un possibile ripescaggio, alcune garanzie in caso di Serie C e la situazione relativa al Centro Sportivo Sant’Agata:
l patron Ballarino è una persona molto competitiva, che non ama perdere, ma allo stesso tempo è molto serio e equilibrato. Fino ad oggi ha rispettato tutti gli impegni economici, che non è scontato in un campionato dove non hai ritorno: vedete che non è scontato. Gli incassi da sponsor o da stadio sono una minima parte rispetto ai costi da sostenere. Lui è competitivo, ma con i piedi per terra. Lui crede molto nella progettualità e in questo anno e mezzo lo ha dimostrato, vedi la crescita nel settore giovanile, i risultati della Juniores Cup, la convocazione di Chirico nell’Under 17. Il calcio deve essere sostenibile, l’introduzione della Salary Cap in C al 55% dei ricavi ne è la controprova. Una società può spendere il 55% per la rosa, l’altro 45% deve essere utilizzato per creare i presupposti per diventare sostenibile, vale a dire le strutture, il settore giovanile. Da due anni si parla di problemi economici di questo club. Il patron Ballarino, appena una settimana, fa ha sottolineato di essere pronto a fare un investimento di oltre un milione di euro, vale a dire una fidejussione di 350mila euro, che ha bisogno di un “appoggio” concreto per essere concessa, più i 300mila euro di fondo perduto, più l’iscrizione alla C, senza considerare i costi per l’iscrizione della squadra e tutto il resto. Un imprenditore pronto a fare un investimento del genere ha problemi economici? Io non lo percepisco onestamente…
Ci sono molte possibilità che la serie B, per evitare una serie di ricorsi che non farebbero partire il campionato prima di gennaio, venga allargata a 22 squadre, questo libererebbe eventualmente due posti. Poi è tutta da seguire la vicenda del Brescia, che potrebbe vedere coinvolte altre squadre. Ci sono tante società, tra quelle che si sono salvate in C, che solo in grandi difficoltà, il Foggia è stato sottoposto ad amministrazione giudiziaria, trovare i fondi in quindici giorni è dura. E’ antipatico sperare nelle disgrazie altrui, ma il 6 giugno avremo le prime risposte, la fideiussione di 700mila euro non è per tutti sostenibile, poi l’indice liquidità allo 0,8 non è sostenibile per tutti, quindi le società o diventeranno sempre più virtuose o non potranno fare calcio. I controlli saranno severissimi, da qualche chiacchierata in Lega abbiamo avuto questa rassicurazione,perché il calcio deve tornare ad essere credibile.
Riguardo le “squadre B”
Erano nate con un altro obiettivo, quello di far giocare i ragazzi della Primavera in un campionato vero. Se fai giocare ragazzi di 30 anni viene meno il principio. Il Milan sicuramente farà il ripescaggio, ne sono convinto
Riguardo al Sant’Agata:
L’iter è quasi giunto al termine perché è stata convocata la conferenza dei servizi la prima settimana di maggio. Dopo circa quarantacinque giorni, se non arrivano richieste di delucidazioni, vige il silenzio assenso e quindi entro la metà di giugno verrà completato il percorso, per poi passare il tutto al Consiglio Metropolitano e quindi successivamente alla pubblicazione del bando. Inutile dire che questo rappresenterebbe per la Reggina un momento di svolta. Non ci risulta che altri si siano interessati al centro sportivo, anche perché il progetto di riqualificazione ha avuto un costo di svariate centinaia di migliaia di euro e il bando ricalcherà esattamente quel progetto costruito su indicazioni della Reggina e le professionalità della Soseteg.




