Ecco le parole di Domenico Girasole, difensore della Reggina, al termine della partita vinta per 1-0 contro l’Athletic Palermo che è valsa la qualificazione alla finale play-off.
“La quadra difensiva è stata trovata da un po’ di tempo, con mister Torrisi è cambiato tanto difensivamente. Con i miei compagni di reparto abbiamo lavorato bene, siamo stati la miglior difesa. Purtroppo l’obiettivo non è stato raggiunto ed è inutile girarci intorno, avrei barattato qualche gol in più preso in cambio della promozione. Non penso sia colpa dei “reggini” che non sono riusciti a dare quel qualcosa in più alla squadra, dopo un inizio di stagione disastroso molte squadre si sarebbero lasciate andare o si sarebbe distrutto uno spogliatoio. Noi, però, tutti insieme ci siamo uniti quando pensavamo che all’ottava giornata il campionato fosse chiuso. Oggi siamo qui a leccarci le ferite, a pensare alle sconfitte di Lamezia ed Acireale ed il pareggio a Gela. Ora dobbiamo pensare alla Nissa ed onorare la maglia amaranto. Nissa? Giocheremo contro un’ottima squadra che ha dimostrato di poter dire la propria in questo campionato”.




