
Si è svolta questa mattina, alle ore 11:00, presso l’Aula Consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Reggio Calabria al presidente della FIFA, Gianni Infantino. Presenti varie autorità, tra cui il sindaco del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.
Queste le dichiarazioni di Gianni Infantino:
Mi emoziono perché è la città di mio papà (si commuove). Se oggi sono il presidente della FIFA e se due settimane fa ero alla Casa Bianca con il presidente Trump, l’emozione che provo oggi qui è completamente diversa. Se sono riuscito a fare tutto quello che ho fatto, è grazie a mio papà, a mia mamma, a questa terra, a questa città e a questa voglia di fare, di sognare e di provarci.
Quando ci riesci, devi fare sempre un po’ di più. Tornando qui ieri sera e visitando luoghi come il Corso, il Lungomare (il più bello del mondo), le vecchie case dove abitavo da piccolo… molti ricordi, molte emozioni. I più bei ricordi sono quelli che continueremo a scrivere, regalando queste radici e le ali.
Alla FIFA cerchiamo di dare un aiuto a gente che non ha la fortuna di crescere in ambienti agiati e moderni. Partendo da qui, dal profondo Sud, si riesce ad arrivare in cima al mondo.
Questa onorificenza per me è veramente bella, importante, perché sicuramente contribuirà ancora di più a rinforzare il legame che c’è tra la famiglia Infantino e Reggio Calabria.
Stasera ci vedremo allo stadio Granillo per questa occasione di Operazione Nostalgia: sarà una bella esperienza. Uno stadio che mi porta indietro nei ricordi con la famiglia… con due biglietti entravamo in venti! (sorride)
Vedere la Reggina non in Serie A non va bene: bisogna fare qualcosa, pensiamo a cosa possiamo fare, perché la città, la Calabria e il Sud meritano di avere una squadra di calcio forte che giochi nella più alta divisione italiana. Cercherò anche io di capire cosa possiamo fare per aiutare la Reggina.
Sono tornato dopo dieci anni che mancavo da Reggio. Forza Reggina!



