Torrisi: “Il secondo tempo di Lamezia ancora mi torna in mente. Paternò? Attenzione a sottovalutarli”

Torrisi Pre Reggina-Paternò

Ecco le parole di mister Alfio Torrisi nella conferenza stampa che precede l’importante gara di domani, della Reggina, contro il Paternò.

“Partiamo dalla seconda fila ma ricordiamoci che eravamo alla 14esima. Siamo 3 punti dietro, noi dobbiamo fare il nostro e sperare che chi sta davanti inciampi. Carisma e personalità? Quest’anno è capitato, qualche volta, che quando dovevamo fare lo step successivo e prenderci la vetta della classifica, non ha funzionato. L’anno scorso era un campionato diverso, la corsa era a 2 tra Siracusa e Reggina. La squadra ha fatto una crescita esponenziale ed importante. Alcune partite noi abbiamo mancato di quella cattiveria vera, le abbiamo sbagliate per colpa della nostra sufficienza e siamo mancati di ferocia. Le partite vanno vinte anche con la testa e noi quest’anno non ci siamo sempre riusciti. Contro l’Enna e contro il Gela abbiamo fatto due prestazioni diverse a distanza di 3 giorni e questo testimonia che non seguiamo sempre la stessa linea. 

Cosa cambierei? Dire che non cambierei nulla potrebbe far passare un messaggio diverso. Tutti potevamo fare qualcosa in più, il secondo tempo di Lamezia è quello che in assoluto non riesce a darmi pace. Le partite contro Messina ed Acireale sono partite dominate dove l’episodio non ci ha sorriso. Contro il Gela è mancata un pò di fame sottoporta ma la prestazione non è venuta meno. Continuo a pensare che i rimpianti maggiori sono quelli di Lamezia dove abbiamo fatto un secondo tempo veramente brutto ed opaco. Speriamo che questo campionato ci riservi qualcosa, io la penso così.

Domani? Arriviamo con tanta stanchezza fisica e mentale. Giocare la terza partita in una settimana vuol dire tanto, per me domani è un test importante dal punto di vista mentale. Il Paternò potrebbe farci pensare che sarà una passeggiata vista la classifica ma sappiamo tutti che non sarà così. Dobbiamo essere feroci, dobbiamo sbloccare la partita il prima possibile e portare a casa 3 punti fondamentali. Il Paternò è una squadra che ha un’idea di gioco importante, attenzione a sottovalutarli. Mungo e Laaribi sono squalificati, Pellicanò e Sartore sono ovviamente indisponibili. 

Sui singoli: La mia squadra fino agli ultimi 25 metri fa le cose in maniera importante poi negli ultimi 16 metri non riusciamo a concretizzare quanto di buono fatto in precedenza. Questo ci ha penalizzato tanto perchè in area ci entriamo e poi non riusciamo ad incidere. C’è di mezzo anche la sfortuna con portieri miracolosi, pali e traverse di troppo che condizionano il tutto. Una squadra che deve vincere il campionato deve avere tutto il quartetto di attacco in doppia cifra e noi non lo abbiamo per una serie di concause. Ad oggi, ancora, non abbiamo gol da primato nel reparto offensivo. 

Mercato? Quando finirà la stagione faremo tantissime valutazioni, ci mancherebbe altro. Barillà? Le dinamiche a livello atletico non ci hanno dato una mano. Sono contento dei ragazzi che sono arrivati ma adesso abbiamo ancora un lumicino di speranza che ci tiene vivi, ci crederò sempre perchè non sono una persona che si abbatte. Il calcio in passato ha dato parecchie lezioni di vita e fino al 3 di maggio saremo lì sul pezzo per cercare di evitare ciò e poi tireremo le somme”.

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