
Si è conclusa la terza giornata di Serie D che ha visto trionfare la Reggina sul campo del Sant’Agata con un perentorio 1-3. Pergolizzi schiera un 3-5-2, in porta il graditissimo ritorno di Martinez che dà grandissima sicurezza e non si fa mai trovare impreparato, in difesa giocano Bonacchi, Girasole e Cham che per tutta la partita sono perfetti, non fanno passare quasi nulla. A centrocampo Giuliodori e Porcino sulle fasce, quest’ultimo costretto ad uscire nella prima parte del primo tempo per infortunio, al suo posto Urso che rende il centrocampo, insieme a Ba, Barillà e Forciniti, il punto forte della partita di oggi. In attacco la coppia Ragusa-Barranco ed è proprio quest’ultimo a prendersi la scena, infatti è lui a sbloccare la partita al minuto numero 7, favorito da un errore di Flamia che, cercando di fare un retropassaggio verso il portiere, colpisce male la palla e la regala a Barranco che salta il portiere e la insacca, si tratta della prima marcatura del calciatore argentino in maglia amaranto nel campionato di Serie D. La Reggina continua a dominare e al minuto 31 trova la rete del doppio vantaggio, sempre del numero 9 amaranto, Cham lancia la palla in avanti e riesce a trovare Barillà che spizza proprio per Barranco che, dopo un primo rimbalzo a terra, controlla la palla col petto e tira un missile da fuori area che si insacca dietro le spalle di Tchokokam. Il primo tempo finisce con la Reggina sempre in avanti.
Il secondo tempo inizia in maniera inaspettata, infatti il Città di Sant’Agata trova la difesa amaranto impreparata e riesce a battere a rete con Nunzi, potrebbe sembrare l’inizio di un incubo ma in realtà la Reggina riesce a rispondere con grande aggressività e infatti, al minuto 55, riesce a procurarsi un calcio di rigore che viene segnato dal capitano Nino Barillà. La partita dal 1-3 in poi si gioca in una sola metà campo ma gli amaranto non riescono a trovare il poker. Il match finisce così ed era proprio quello che serviva dopo la brutta prestazione di domenica scorsa contro la Scafatese, oggi bisognava vincere e convincere e così è stato.
Il commento sarebbe potuto finire qui se non fosse per ciò che è successo nel post-partita vicino agli spogliatoi, dove si è verificato un fatto increscioso che non ha giustificazioni, specialmente dopo una partita di calcio: un calciatore del Città di Sant’Agata, che dalle prime ricostruzioni sembrerebbe trattarsi di Manfrellotti, ha aggredito con un corpo contundente alle spalle Domenico Girasole, tutto ciò mentre si stava svolgendo l’intervista post partita di Pergolizzi che, avvisato dell’accaduto, è andato ad accertarsi delle condizioni del proprio calciatore. A parlare dell’accaduto è stato il direttore generale amaranto Giuseppe Praticò che ha definito l’accaduto nauseante e assurdo.
Queste situazioni non dovrebbero assolutamente accadere specialmente in un sport come quello del calcio dove vigono il rispetto e il fair play. L’accaduto non è giustificabile e si spera vengano prese le giuste decisioni nei confronti del calciatore che ha aggredito Girasole e che questa cosa non passi inosservata ma sia monito per il futuro.
Tutto lo staff de Il Tifoso Reggino esprime piena vicinanza nei confronti di Domenico Girasole vittima di questo assurdo e violento gesto




