Castrumfavara 1-3 Reggina. Commento finale.

Photo credit: reggina1914.it

La Reggina di mister Trocini ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra aggressiva e matura, dominando in ogni zona del campo nel recupero della partita contro il Favara. Gli amaranto hanno creato molte occasioni, mostrando un ottimo stato di forma fisica e mentale.

PRIMO TEMPO: La Reggina parte subito forte, con un pressing asfissiante che mette in difficoltà i padroni di casa per tutta la partita. Il lavoro difensivo si concretizza al 19′, quando un recupero palla di Laaribi permette di lanciare Grillo, che supera l’uomo e mette un perfetto cross per Barranco. L’attaccante non sbaglia e porta la Reggina in vantaggio. Il Favara si fa pericoloso solo al 37′ con un colpo di testa di Varela che batte Lagonigro, pareggiando momentaneamente il match. Tuttavia, c’è un dubbio su un possibile fallo su Girasole in occasione del gol, non fischiato dall’arbitro.

SECONDO TEMPO: Come nel primo tempo, la Reggina non si lascia intimorire dal pareggio e continua a spingere. I tiri in porta sono numerosi, e al 77′ arriva il nuovo vantaggio amaranto: Barranco e Ragusa combinano magnificamente, con Ragusa che segna il gol del 2-1. Non passano neanche tre minuti che al 80′, su un angolo battuto da Dall’Oglio, in grande spolvero, arriva Cham che di testa firma il 3-1 e chiude definitivamente la partita.

Con questa vittoria, la Reggina si porta a -3 dal Siracusa capolista, in attesa del verdetto sulla partita non ancora omologata di Scafati. La squadra di mister Trocini si è mostrata solida, aggressiva e nettamente superiore agli avversari. Ora è fondamentale continuare su questa strada, con prestazioni di questo livello, per puntare a un obiettivo che, con l’arrivo di Capomaggio e un possibile rinforzo in attacco, non sembra più così lontano.

Cerca nel sito