Il presidente onorario della Nuova Igea Virtus, Immacolato Bonina, è intervenuto duramente dopo la sentenza che ha inflitto al club cinque punti di penalizzazione, oltre a cinque mesi di inibizione per il presidente Italiano e per il segretario della società e cinque giornate di squalifica per il calciatore Christian De Falco.
Il dirigente giallorosso ha espresso forte amarezza per il provvedimento, arrivato a pochi giorni da una gara chiave della stagione: «Non ho parole per quello che sta succedendo. In vent’anni di calcio dilettantistico non avevo mai visto qualcosa del genere. Però Barcellona e Bonina si piegano ma non si spezzano», ha dichiarato.
Bonina ha poi rivendicato il percorso sportivo della squadra: «In 27 partite abbiamo dimostrato sul campo di essere i più forti e probabilmente questo ha dato fastidio a tanta gente. Mi sembra tutto studiato scientificamente: un deferimento arrivato dopo tre mesi e una sentenza comunicata tre giorni prima di una partita fondamentale».
Secondo il presidente onorario, la decisione non terrebbe conto di alcuni aspetti regolamentari legati all’omologazione della gara: «Il risultato era stato omologato sul campo e il regolamento parla chiaro: per non omologare una partita bisogna fare ricorso entro 48 ore. A quel punto, secondo noi, non c’erano alternative se non una semplice squalifica».
Il dirigente ha anche sostenuto che non sarebbero state prese in considerazione eventuali attenuanti: «Il regolamento prevedeva ammende per il dirigente accompagnatore, per il presidente e per il giocatore. A queste sanzioni sono stati aggiunti cinque punti di penalizzazione che, per quanto ci riguarda, non hanno alcuna logica».
La società, ha spiegato Bonina, attende ora le motivazioni della sentenza per procedere con il ricorso: «Aspettiamo rapidamente le motivazioni e poi faremo appello nei tempi e nei modi previsti. Andremo a Roma e ci giocheremo tutte le carte possibili perché questa penalizzazione venga annullata».
Nel finale dell’intervento sono arrivate anche parole molto dure, con il dirigente che ha parlato apertamente del rischio di “falsare il campionato”: «Se hanno deciso di falsare il campionato in questo modo e non faranno le cose nei tempi giusti, saremo noi a falsarlo nei modi e nei luoghi opportuni».
Bonina ha infine rivolto un messaggio alla squadra e alla città: «Ho parlato con i ragazzi: dobbiamo continuare a vincere sul campo. Sono convinto che questa penalizzazione verrà tolta perché abbiamo gli strumenti giuridici per farlo. Barcellona non può accettare questo tipo di decisioni. La città merita una categoria superiore e faremo di tutto affinché questo sogno diventi realtà».
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