
Durante la nostra consueta trasmissione settimanale “Non c’è nenti Talk” in diretta sul nostro profilo Instagram, vi abbiamo fatto ascoltare le dichiarazioni dell’agente di Roberto Convitto, Maurizio Casilli, rilasciate ai nostri microfoni. Ecco un estratto:
Eravamo pronti, perché la Reggina non è solo una piazza importante, ma molto di più: per noi è la Juventus della Serie D. Abbiamo grande rispetto per il Siracusa e daremo tutto per questa squadra nel caso dovessimo rimanere. Quando gli aretusei ci hanno comunicato che il calciatore era in uscita, c’è stato più di un semplice dialogo con la Reggina. Tuttavia, le basi potevano essere solo quelle di un prestito di 6 mesi, poiché il secondo anno di contratto di Convitto è valido sia per la Serie C che per la Serie D ed è un accordo molto oneroso, che un ragazzo non può permettersi di perdere. Comprendiamo anche la posizione della Reggina, perché non è facile accollarsi un contratto del genere per il secondo anno. In ogni caso, attendiamo le ultime ore per capire se possa esserci ancora una possibilità.
Bonanno è un grandissimo direttore. Ho avuto il piacere di esordire in Serie C quando lui era il capitano dell’Acireale. Qualora ci fossero le condizioni, l’accordo lo troveremmo in 5 minuti. Il problema, però, è che il Siracusa ha fatto un passo indietro, perché cedere Convitto a una diretta concorrente non è un’operazione che può passare inosservata. Poi come ho detto prima, non è facile per il calciatore rinunciare ad un altro anno di contratto.




