
Il direttore dell’area tecnica della Reggina, Giuseppe Bonanno, è intervenuto durante la trasmissione “Talk Sport” in diretta su Antenna Febea:
“Abbiamo una rosa abbastanza folta ed omogenea, chiaro che si può sempre migliorare. Secondo me, la nostra forza è nel gruppo. Quest’anno, ad esempio, non abbiamo avuto il miglior Dall’Oglio o Urso. Fare nomi mi sembra riduttivo. Dobbiamo cercare di portare al 100% la nostra condizione fisica, perché questo gruppo non ha ancora espresso le sue potenzialità. Dopodiché, se ci saranno le possibilità, faremo qualcosa d’importante.
Convitto?
Ci è piaciuto da quando giocava alla Vibonese. Siamo attenti a qualsiasi cosa venga fuori dalle altre squadre, anche se in quel ruolo siamo coperti. Valuteremo volta per volta. È chiaro che non c’è una trattativa con il Siracusa. Vuole giocare in una piazza importante come Reggio? Mi sembra legittimo, vista l’importanza della nostra piazza.
Dall’Oglio?
Probabilmente non andava messo in campo subito e questo potrebbe essere il motivo per cui non lo abbiamo avuto poi nelle migliori condizioni. Quando parlo di crescita del gruppo, mi riferisco anche a Renelus, Provazza e Perri: sappiamo quello che ci possono dare. La Reggina sarà una grandissima squadra, poi tutto quello che arriva dall’esterno può essere un completamento.
Under?
Ritengo che in questo momento avere Forciniti, Ndoye, Vesprini e Lagonigro come classe 2006 sia un valore aggiunto. Abbiamo degli under importanti.
Forciniti via a gennaio?
Non se ne parla nemmeno. Resta a Reggio fino a giugno.
Rimpiazzare Rajkovic?
Abbiamo Rosseti, che al momento è a disposizione. Ad ogni modo, non vedo grandi possibilità di prendere un bomber da una squadra che è in testa alla classifica: è molto difficile. Il nostro attaccante da doppia cifra è Barranco. Detto questo, siamo sempre attenti alle varie situazioni che il mercato propone.
Pergolizzi scelta mia?
No, è stata una scelta condivisa da tutti. Con Pergolizzi non eravamo un disastro: avevamo gli stessi problemi e eravamo a 2 punti. Quindi non era una scelta sbagliata. Poi, purtroppo, è andata come è andata. Avevamo comunque la certezza di Trocini dietro l’angolo.
Ba e Bonacchi via?
Nessuno si può trattenere. Se poi qualcuno pretende la maglia da titolare alla Reggina, non è così: non possiamo garantire nulla a nessuno.
Montalto alla Reggina?
Ci sono degli equilibri che non si possono spostare. Non fatemi aggiungere altro.
Strategia di mercato?
La nostra strategia è prendere qualcuno migliore dei nostri. È chiaro che, per ogni giocatore che va via, ci sarà qualcuno che arriverà.
È preferibile prendere calciatori adesso oppure aspettare il mercato dei professionisti?
Pensiamo che, per scendere in campo con la Reggina, ci voglia gente che sappia sopportare questa pressione. Non vorremmo correre, preferiamo puntare sulle certezze.”



