
Grande giornata di sport e inclusività ad Arghillà, infatti oggi è avvenuta l’inaugurazione del murales antirazzista commissionato dalla città Metropolitana.
Realizzato dallo street-artist Giulio Rosk, il murales rappresenta l’evoluzione dello sport negli ultimi 50 anni. Nell’opera sono rappresentati vari bambini di diverse etnie intenti a maneggiare una palla dalle sembianze di una perla, ciò raffigura il contrasto ad ogni forma di discriminazione razziale.
L’opera è stata inaugurata in occasione della “Giornata internazionale per la discriminazione razziale” ma anche per rappresentare la candidatura di Reggio Calabria “Cuore del Mediterraneo”, quale Capitale italiana della cultura 2027.
Il murales si erige sopra il campetto di calcio di Modenelle, Arghillà Nord, ed è stato inaugurato con una partita delle ragazze e dei ragazzi della Polisportiva Arghillà a colori. Ospite d’eccezione una leggenda del calcio italiano, Zvonimir Boban, il quale ha dato il calcio d’inizio.




