Situazione delicata ad Acireale, con la squadra che naviga nelle zone basse della classifica: attualmente 14ª con 30 punti, a -6 dalla retrocessione diretta, e con un rapporto sempre più teso tra la tifoseria e il presidente Giovanni Di Mauro.
Negli ultimi giorni si è verificato un grave episodio ai danni del presidente granata. Nella notte tra la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta, è stato rinvenuto, all’esterno della sua abitazione, uno scalpo – presumibilmente di bovino – con un cappio annodato.
A rendere noto l’accaduto è stata la stessa società granata attraverso un comunicato ufficiale, di cui riportiamo un estratto:
“La SSD Città di Acireale 1946 condanna il vile gesto registrato nella notte tra il 5 e il 6 aprile, che ha visto apporre lo scalpo, presumibilmente di un bovino, con un cappio annodato, all’esterno dell’abitazione del Presidente Giovanni Di Mauro.
Questo macabro e ignobile gesto, che richiama un significato paramafioso, è l’ultimo di una lunga serie di episodi molto gravi perpetrati ai danni del dott. Di Mauro”.
Diversi i messaggi di vicinanza ricevuti dal club. Tra questi anche quello della Reggina, con la società acese che ha voluto ringraziare pubblicamente:
“La SSD Città di Acireale 1946 ringrazia il Savoia 1908 FC, la Reggina 1914, l’Enna Calcio e la Nissa F.C., e i presidenti Matachione e Ballarino, per la solidarietà pubblicamente e privatamente manifestata al Presidente Giovanni Di Mauro”.




