Con il Comunicato Ufficiale n. 71 del 20/01/2026, il Dipartimento Interregionale della LND ha reso noti i provvedimenti del Giudice Sportivo.
Per quanto riguarda la gara tra Acireale e Nuova Igea Virtus, terminata con il rocambolesco punteggio di 3-3, i padroni di casa erano riusciti a portarsi sul 3-0 dopo appena 15 minuti, grazie alla doppietta di Samb e al goal di Gagliardi, entrambi tra l’altro ex Reggina.
Nel secondo tempo, però, la reazione degli ospiti ha ribaltato completamente l’inerzia della partita: al 47’ Vacca ha accorciato le distanze, all’80’ il capocannoniere del girone I Samake ha firmato il 3-2 e al 98’ Longo, su calcio di rigore, ritenuto molto generoso dalla squadra acese, ha completato una clamorosa rimonta.
A seguito del match, sono arrivati pesanti provvedimenti disciplinari:
il Giudice Sportivo ha disposto la squalifica del campo di gioco dell’Acireale per due giornate, con decorrenza immediata, da disputare in campo neutro e a porte chiuse, oltre ad una multa di 4.000 euro. La motivazione, come si legge nel dispositivo, è la seguente: “avere, al termine della gara, una ventina di persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, fatto indebito ingresso sul terreno di gioco tentando di raggiungere l’Arbitro mentre gli rivolgevano espressioni offensive e minacciose”.
Lunga anche la lista delle squalifiche individuali. Due mesi di stop, fino al 20 marzo 2026, per il Direttore Sportivo dell’Acireale Stefano Maiorano “per aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo del Direttore di gara”.
Cinque giornate di squalifica per il difensore acese Demoleon “per avere rivolto espressioni offensive e irriguardose all’indirizzo del Direttore di gara”.
Quattro turni di stop anche per il centrocampista acese Puglisi “per avere, calciatore in panchina, ricolto espressioni offensive all’indirizzo della Terna Arbitrale”.
2026 praticamente già concluso, invece, per un altro centrocampista granata, Iuliano, squalificato fino al 20 gennaio 2027 “per avere, al termine della gara, inseguito l’Arbitro fino all’ingresso degli spogliatoi tentando di colpirlo reiteratamente con pugni e gomitate, alcune delle quali sfioravano l’Ufficiale di gara, e non riuscendo nell’intento solo grazie alla presenza dalle Forze dell’Ordine”.
Squalifica anche per il difensore della Nuova Igea Virtus Maggio, fermato per 3 turni “per avere colpito un calciatore un calciatore avversario con un pugno allo sterno”.
Un bilancio pesantissimo, dunque, per una partita folle, segnata da una rimonta incredibile della Nuova Igea Virtus.




