A. Palermo, Perinetti: “Vertigini d’alta classifica, ma grande stagione”

Perinetti Athletic Palermo
Foto: Federico Serra

Giorgio Perinetti, direttore generale dell’Athletic Palermo, ha parlato al termine della sconfitta contro la Reggina.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Ribadisco che il percorso fatto dal mister e da questi ragazzi è per noi motivo di grande soddisfazione. Per la società è un orgoglio essere ancora qui, a giocarci il campionato nelle posizioni di alta classifica. Quando hanno iniziato a metterci pressione, probabilmente abbiamo mostrato un po’ di immaturità, non eravamo del tutto pronti per gestire qualcosa di così grande. Questo ha caratterizzato le ultime due settimane, in cui abbiamo avvertito troppo il peso della situazione, soffrendo le cosiddette “vertigini d’alta classifica”. È comprensibile: forse non eravamo completamente preparati. Le partite sono state molto diverse tra loro. A Caltanissetta non siamo riusciti a interpretare la gara come volevamo; contro la Reggina, invece, abbiamo fatto una prestazione onesta, decisa però da un episodio. La Reggina ha disputato una gara intensa, aggressiva, e ha meritato. Siamo una squadra normale, che ha fatto ciò che poteva, anzi, probabilmente anche di più. Ora mi auguro davvero che si riesca a chiudere in bellezza. Oggi abbiamo avuto una grande cornice di pubblico al Velodromo: queste sono le vere conquiste per una società che vuole crescere e stabilizzarsi. Il pubblico è il nostro patrimonio, e va ricordato. Personalmente, negli ultimi quindici giorni sento di aver commesso qualche errore nella gestione settimanale, e questo non ha aiutato la squadra. Me ne dispiace. Adesso ripartiamo: troveremo nuove motivazioni per chiudere nel modo giusto, senza far dimenticare tutto il bello che è stato fatto. A Venezia ho avuto un budget importante e abbiamo vinto subito il campionato. Qui il budget è circa un quinto rispetto ad altre squadre del girone: è chiaro che le risorse fanno la differenza, ma a Palermo siamo riusciti a fare qualcosa di quasi straordinario. Non esiste un vero antidoto a queste “vertigini”: è soprattutto una questione mentale. Sta a noi ritrovare equilibrio e serenità”.

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